(Adnkronos) - Filippo Magnini e Giorgia Palmas saranno ospiti oggi, domenica 25 gennaio, a Verissimo per un'intervista di coppia. L'ex nuotatore, reduce della partecipazione a Ballando con le stelle, e la showgirl, racconteranno la loro storia d'amore, cominciata nel 2018 a Milano. Il 25 settembre 2020 Magnini e Palmas sono diventati genitori della piccola Mia. Dopo il matrimonio civile, celebrato a Milano il 12 maggio 2021, la coppia si è sposata con rito religioso il 14 maggio del 2022. La partecipazione di Filippo Magnini a Ballando è stata segnata da alti e bassi a causa di alcuni battibecchi con la giuria. L'ex nuotatore ha avuto da ridire, in particolare, quando il giurato Guillermo Mariotto ha ipotizzato che la presenza della moglie in studio a Ballando avrebbe irrigidito Magnini. "Ho l'impressione che a me facciate le pulci. Fate notare sempre qualcosa che non va, a prescindere dai voti. Io non sono Roberto Bolle, sono un concorrente. Non capisco cosa pretendiate da me", aveva detto il concorrente, che poi ha aggiunto: "Mi devo togliere un sassolino e fare il rosicone fino alla fine. Ho visto clip bellissime per altri concorrenti, penso di essere stato l'unico a cui qualcuno ha rotto le scatole facendo riferimento a mia moglie. Quello che ho sentito non mi è piaciuto: 'Se lei è qui balli male, se non c'è balli bene'...". Parole dell'ex nuotatore che avevano scatenato una vera polemica. Ospite a La volta buona, programma condotto da Caterina Balivo su Rai 1, Giorgia Palmas aveva commentato quanto accaduto in diretta: "Le battute siamo tutti liberi di farle. A qualcuno possono piacere, a qualcuno no. La battuta però se viene ripetuta più volte rischia di diventare pesante", aveva detto la showgirl. Magnini aveva poi provato a smorzare i toni chiedendo scusa alla giuria: "Io sono umano, chiedo scusa per il mio sfogo. Ho difeso quello che ritengo giusto".
(Adnkronos) - Il Gruppo Saviola ha perfezionato un’operazione di finanziamento da 200 milioni di euro, con garanzia Sace della durata 12 anni, finalizzata a sostenere il piano di sviluppo 2025-2029. L’operazione, si legge in una nota, è stata strutturata da Banca Finint nel ruolo di arranger e loan & Sace Agent, e vede la partecipazione di primari istituti di credito in qualità di sottoscrittori del finanziamento: UniCredit, Banco Bpm, Monte dei Paschi di Siena, Banco Desio, Crédit Agricole, Bper e Banca Popolare di Sondrio. Il finanziamento, spiega la nota, consentirà al Gruppo Saviola di potenziare la propria capacità produttiva, attraverso l’espansione e l’ammodernamento dello stabilimento di Sustinente in provincia di Mantova, e l’acquisto di impianti all’avanguardia, progettati secondo i criteri Esg. Gli investimenti sono finalizzati a rafforzare e ottimizzare i processi produttivi, ampliare la gamma prodotti e migliorare l’efficienza energetica ed ambientale, accelerando il percorso di crescita, trasformazione tecnologica e internazionalizzazione del Gruppo. L’operazione è stata seguita dal team Finance del Gruppo Saviola, guidato da Luigi Cortellazzi (Head of Finance), con il supporto di Giuseppe Lotta (Finance Specialist). Per Banca Finint la direzione Corporate & Investment Banking ha agito con un team composto da Nicolò Andreotti (Head of Lending & Debt Advisory) e Marco Giaretta (Head of Minibond & Direct Lending), coordinati da Simone Brugnera (Head of Corporate Debt). Nell’operazione, per gli aspetti contrattuali del finanziamento, Gruppo Saviola è stato assistito dallo studio Molinari con un team guidato dal partner Andrea Taurozzi e composto dall’avvocato Daria Davoli e dal trainee Elia Cossu Lunesu; mentre gli istituti finanziatori sono stati assistiti dallo studio Herbert Smith Freehills Kramer, con la partner Emanuela Da Rin e gli avvocati Federico Cocito e Martina Scicolone.
(Adnkronos) - “Non esiste un olio cattivo o un olio buono. L'importante è variare molto nella dieta perché tutti gli acidi grassi e tutti i grassi hanno un loro ruolo biologico e nutrizionale ben specifico. Quindi è inutile demonizzare un olio piuttosto che un altro”.A dirlo è Sebastiano Banni, professore ordinario di fisiologia presso l'università di Cagliari, al seminario organizzato oggi dall’Unione italiana per l’Olio di palma sostenibile (Uiops) e delll’Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol) nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, Pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro organizzato per presentare il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. “C'è spesso una demonizzazione soprattutto verso l’olio di palma - fa notare Banni - L’acido palmitico in esso contenuto è il più presente nel nostro corpo e il più presente nella nostra dieta, indipendentemente dall'olio di palma. Il latte umano - ricorda - contiene tantissimo palmitico che svolge delle funzioni nutrizionali e biologiche fondamentali”, conclude.