(Adnkronos) - "E' necessario un Testo unico per la farmaceutica che possa garantire la giusta priorità nell'allocazione degli investimenti sulla spesa farmaceutica ospedaliera, sull'innovazione, sui vaccini e sulla prevenzione, introducendo nuovi criteri e superando l'annoso tema del payback". Lo ha detto Marcello Cattani, presidente di Farmindustria, all'ottava edizione di 'Investing for Life Health Summit', convegno organizzato da Msd Italia oggi a Roma. L'esigenza di un Testo unico per Cattani "è oggi ancor più forte alla luce" di nuove sfide, di "strumenti come il 'Most favoured nation', l'ordine esecutivo 301 che mira a ribilanciare la valorizzazione della ricerca e dell'innovazione tra Stati Uniti e Paesi europei. L'Europa è chiamata a investire meglio e di più laddove c'è maggiore bisogno di innovazione - chiarisce il presidente di Farmindustira - garantendo al contempo un percorso di 'early access', con accesso rapido e omogeneo" alle cure "su tutto il territorio nazionale. Nel momento in cui l'Ema (Agenzia europea dei medicinali) approva un nuovo farmaco o un vaccino, l'accesso deve essere immediato - rimarca Cattani - Questo non serve solo a rendere la nostra nazione più attrattiva per l'industria, ma è soprattutto una questione di diritti dei cittadini verso l'innovazione". In tempi in cui "la supply chain avrà problemi a causa della guerra - conclude - serve agire con urgenza e visione".
(Adnkronos) - Oggi il percorso di FiberCop dedicato all’innovazione e al dialogo con le nuove generazioni ha fatto tappa all’Istituto Peano a Monterotondo (Roma). Un’iniziativa immersiva e coinvolgente che ha portato, in modalità virtuale, l’Innovation Hub di Torino di FiberCop direttamente nelle scuole. Il progetto di formazione e orientamento è pensato per avvicinare gli studenti al mondo della rete e delle infrastrutture digitali. Grazie a un’esperienza virtuale, i ragazzi sono entrati nei laboratori di FiberCop di Torino per scoprire da vicino come nasce e si sviluppa la rete in fibra ottica che garantisce la connettività del Paese. (Video) Durante la visita virtuale, studenti e studentesse sono stati guidati in un percorso che racconta il funzionamento della rete in fibra, le attività svolte negli ambienti tecnici e il viaggio della connessione fino alle abitazioni degli italiani. Una nuova modalità di narrazione che unisce tecnologia, competenze e innovazione, rendendo accessibile e coinvolgente un mondo spesso percepito come distante. Il progetto ha previsto anche la presenza del personale FiberCop nella scuola per portare esperienza professionale e condividere le proprie competenze sui temi chiave del settore: dalla rete fissa e mobile alla fibra ottica, dall’IoT al 5G, fino alla cybersecurity. Con questa iniziativa, FiberCop apre le porte dei propri laboratori alle nuove generazioni, mettendo al centro le persone, il sapere e la formazione. Un impegno concreto per contribuire alla crescita di nuovi talenti e per raccontare, anche ai più giovani, cosa significa lavorare ogni giorno per costruire e garantire le infrastrutture digitali del futuro. Il progetto proseguirà coinvolgendo l’Istituto Hensemberg di Monza il 5 marzo e l’Istituto Righi a Taranto il 13 marzo, per continuare nei mesi successivi con altre tappe su tutto il territorio nazionale.
(Adnkronos) - “Questa manifestazione cerca costantemente ogni anno di rappresentare quello che si verifica nel paese l'anno prima. Il tema dell'auto elettrica sta acquisendo uno spazio con un approccio meno dogmatico ed ideologico e più pratico. Abbiamo voluto dare spazio a questa tecnologia e a tutta la tecnologia che vi gira intorno”. Lo afferma Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg - Italian Exhibition Group, presente a ‘Key - The energy transition expo’, manifestazione alla Fiera di Rimini fino al 6 marzo. Quanto al nuovo piano industriale dice: “Faremo leva su quello che sappiamo fare meglio, cioè fare fiere, ed in particolare lanciare fiere nuove. Abbiamo già detto che succederà almeno una volta all'anno solo in Italia, a cui andranno ad aggiungersi quelle che stiamo acquisendo all'estero. Il prossimo settembre, a Rimini, ci sarà la prima manifestazione sulla Space Economy in Italia, mentre tra pochi giorni annunceremo anche la fiera del 2027, sempre nella nostra penisola. In più la nuova acquisizione sul mercato estero. In pratica nel primo quarto di quest'anno saremo in grado di aggiungere tre fiere nuove al nostro portafoglio”. Poi conclude: “La diversificazione che seguiamo sui mercati internazionali serve anche ad essere più resilienti quando un'area geografica entra in crisi. Ad oggi, noi non stiamo avendo particolari ripercussioni, siamo presenti sul mercato del middle-east a Dubai con tre manifestazioni fieristiche, tra ottobre e novembre, ora speriamo che la situazione si stabilizzi prima di allora”.