INFORMAZIONIAiFOS Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro Ordini e Associazioni Ruolo: Responsabile Servizio Formazione Area: Human Resource Management Chiara Ballarini |
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(Adnkronos) - Lisa Vittozzi vince la medaglia d'oro nella gara a inseguimento del biathlon alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, oggi domenica 15 febbraio. E' la medaglia numero 22 per l'Italia team, l'ottava d'oro, la prima per il biathlon alle Olimpiadi. L'azzurra si impone, senza errori al poligono, con il tempo di 30'11"8 davanti alla norvegese Maren Kirkeeide (30'40"6) e alla finlandese Suvi Minkkinnen (30'46"1). Nona piazza per l'altra azzurra Dorothea Wierer (31'42"1). Ma chi è Lisa Vittozzi? Nata il 4 febbraio 1995 a Pieve di Cadore, l'azzurra si avvicina al biathlon dopo aver sperimentato un po' tutte le discipline invernali. Ai Giochi di Pyeongchang 2018 fa parte della squadra azzurra che ottiene il bronzo nella staffetta mista e nel suo palmarès iridato conta 12 medaglie. Nel marzo 2024 è diventata la seconda azzurra (dopo Dorothea Wierer) a imporsi nella Coppa del Mondo generale. Un trionfo che si va ad aggiungere ai quattro di specialità: individuale (2019, 2023 e 2024) e inseguimento (2024). Si gode il tempo libero giocando a tennis, leggendo un libro giallo oppure davanti ad una serie Tv. Salta per infortunio l'intera stagione 2025 per arrivare pronta al vero obiettivo: i Giochi di Milano Cortina. Olimpiadi chiuse oggi con un oro scintillante.
(Adnkronos) - Iziwork, sulla scia della nuova leadership, iniziata con la nomina di Domenico Di Gravina a managing director group Italy e del preannunciato progetto di crescita, inaugurerà un nuovo hub a Treviso nel mese di marzo. L’apertura a Treviso consentirà all’azienda di essere più presente su tutto il territorio e vicina ai clienti presenti nella provincia, così da poter instaurare nuove relazioni e consolidare quelle già esistenti. Le ricerche in corso riguardano soprattutto i settori della logistica, tessile, materie plastiche e alimentari. A seguire i profili più ricercati divisi per settori. Logistica: magazzinieri con uso di muletto, responsabili di magazzino, addetti al carico e scarico merci. Tessile: operai controllo qualità, responsabile di prodotto; back office commerciale. Materie plastiche: ingegneri; progettisti; operatori addetti alle macchine a stampaggio; manutentori meccanici ed elettrici. Alimentare: responsabile qualità, food and beverage manager; operai specializzati; addetti al confezionamento alimentare. Per la nuova apertura Iziwork ricerca anche personale interno: 1 branch manager che seguirà relazioni con il territorio, 2 recruiter che si occuperanno delle selezioni delle ricerche. Per le candidature visitare il sito www.iziwork.com.
(Adnkronos) - "Estrarre l’ultima goccia di olio dalle emulsioni oleose è la nostra missione quotidiana. La Bottari si occupa prevalentemente dalla nascita della raccolta e trasporto e lo smaltimento degli oli usati.” Così Davide Bottari, amministratore delegato di Bottari S.r.l, ha descritto a Roma l’attività della sua azienda, intervenendo alla presentazione della terza edizione del progetto di Legambiente “L’Italia in cantiere. Un Clean Industrial Deal Made in Italy”. L’incontro ha messo in luce le best practice italiane nella transizione ecologica e il ruolo delle imprese nazionali nell’implementazione di un’industria più sostenibile, innovativa e competitiva. “Ogni anno l’azienda raccoglie circa 60.000 tonnellate di emulsioni oleose, miscugli complessi di acqua e olio a bassa concentrazione, dai quali riesce a estrarre circa 7.000 tonnellate di olio, destinato alla rigenerazione industriale. Questo processo consente di evitare lo smaltimento per termodistruzione o altre soluzioni ad alto impatto ambientale.” “Il nostro contributo al Clean Industrial Deal Made in Italy non è solo tecnologico, ma anche culturale”, spiega Bottari. “Partecipiamo ai cantieri della transizione ecologica perché rappresentiamo un esempio concreto di come l’industria possa operare in maniera sostenibile, senza compromettere la competitività. Tutto il nostro processo è rigorosamente Made in Italy, dal macchinario alle procedure operative. L’azienda fa parte del Gruppo Italium, interamente italiano, che coordina diverse attività di raccolta e rigenerazione di materiali industriali complessi.”