(Adnkronos) - Simone Deromedis, Simone D'oro(medis). Il gioco di parole è presto fatto. Il fuoriclasse azzurro dello ski cross vince la medaglia d'oro a Livigno oggi, sabato 21 febbraio, davanti al compagno di squadra Federico Tomasoni, splendido argento, e per l'Italia Team è festa grande. Nato a Trento il 2 aprile 2000, Simone potrebbe aver regalato alla nazionale l'ultimo oro di queste Olimpiadi memorabili. Simone Deromedis è stato il primo azzurro a conquistare un titolo mondiale nel freestyle italiano, l’oro nello ski cross a Bakuriani, in Georgia (arrivato dopo il quinto posto alle Olimpiadi di Pechino 2022). Un traguardo storico, primo grande sogno realizzato in carriera. In un'intervista di poche ore fa all' Adnkronos , aveva raccontato la sua emozione alle Olimpiadi: “Il clima dei Giochi è sempre speciale. Livigno è in festa, è tutto bellissimo”. La storia di Simone comincia con lo sci alpino, a Predaia, in Val di Non (“dove c’è solo uno skilift”). Con una naturale inclinazione per salti e discipline veloci, senza paura di rischiare. A 16 anni la svolta, con lo ski cross al Trofeo Topolino di Folgaria. Un nuovo inizio. “Lo sport è il mio grande amore - aveva spiegato - anche fuori dalla pista. Mi diverto con gli sci, in bici, con l’outdoor. Ho provato di tutto”. Adrenalina prima fonte di energia: “La velocità mi è sempre piaciuta. Ho anche una passione per i motori”. Per lui e per i compagni, questi giorni olimpici sono stati una festa condivisa. “Ho seguito altre gare, qualche sera fa siamo andati allo Snow Park per sostenere Flora Tabanelli. Abbiamo cercato di caricarla, è stato bellissimo, un grande evento. Siamo passati anche a Predazzo per gli allenamenti e abbiamo visto i trampolini. Uno spettacolo”. Occasioni per stringere nuovi legami e rinsaldare i vecchi. “Sono Olimpiadi da record, con tante medaglie emozionanti. Se devo sceglierne due, dico l’argento di Giovanni Franzoni in discesa libera e il bronzo di Flora nel big air, anche perché mi sento molto vicino a loro. Sono stati eccezionali”. La carica, per oggi, è arrivata anche da qui. Amicizie olimpiche.
(Adnkronos) - Il tema della parità di genere non riguarda solo "aspetti di equità sociale e politica ma anche la competitività del Paese. In un contesto che cambia radicalmente e che ci spinge verso una forte competizione - penso alla transizione digitale, a quella ambientale ma anche a quella geopolitica - avere talenti che non riescono a esprimere il proprio potenziale, anche dal punto di vista professionale, è un limite". Sono le parole di Carmelo Iannicelli, consigliere tesoriere dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano, partecipando all’evento 'Progetto Donna', promosso dall’Ordine professionale provinciale a Palazzo Isimbardi e dedicato al tema dell’equità di genere nelle professioni tecniche e scientifiche e al rafforzamento della presenza femminile nei ruoli tecnici e decisionali. "Proprio per questo, oggi abbiamo deciso di improntare la giornata con un approccio diverso -spiega- da una parte abbiamo il tema dell’alleanza, con le istituzioni e le aziende che interverranno, dall’altra parte portiamo invece elementi di consapevolezza, grazie alle esperienze che ascolteremo. E infine, una parte di misurazione e strumenti. Chiudiamo la giornata con un intervento specifico sugli strumenti per migliorare e aumentare l’autoconsapevolezza", conclude.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.