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(Adnkronos) - Ruben Loftus-Cheek mostra le foto (choc) dopo il violento scontro con Corvi in Milan-Parma. Il centrocampista rossonero, pochi minuti dopo l'inizio della sfida di San Siro, valida per la 26esima giornata di Serie A e vinta dai ducali 1-0 con il contestato gol di Troilo, si è scontrato violentemente con il portiere ospite, uscito a valanga che è finito per colpire al volto l'ex Chelsea. Oggi, lunedì 23 febbraio, Loftus-Cheek è stato costretto a un intervento chirurgico alla mascella, che lo terrà lontano dai campi per circa due mesi. "AC Milan comunica che Ruben Loftus-Cheek, nella giornata di ieri, ha riportato un importante trauma facciale che ha determinato la frattura del processo alveolare della mascella", ha comunicato il club rossonero in una nota pubblicata sul sito ufficiale, "il calciatore è stato ricoverato presso il reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale e Clinica Odontoiatrica dell'Asst Santi Paolo e Carlo, dove nella giornata odierna è stato sottoposto a intervento chirurgico dal dott. Luca Autelitano. L'operazione di riduzione e stabilizzazione della frattura è perfettamente riuscita. Ruben sta bene ed è già stato dimesso. I tempi di recupero stimati sono di circa otto settimane". Sui social è stato poi lo stesso giocatore a lanciare un messaggio ai tifosi, allegando, sempre nelle proprie storie Instagram, terrificanti scatti dopo l'impatto che lo mostravano con il volto gonfio e con alcuni deti spaccati: "È stato un duro colpo ma il peggio è alle spalle", ha scritto Loftus-Cheek, "grazie di cuore a tutto lo staff medico che mi ha assistito in queste ore con professionalità e grande attenzione. Un grazie speciale va soprattutto a voi tifosi per i tantissimi messaggi di affetto e sostegno: li ho letti, sentiti e mi hanno dato una forza incredibile. Grazie ai miei compagni: siamo un gruppo, siamo una famiglia. Ora avanti verso i nostri obiettivi forti e uniti".
(Adnkronos) - 'La giustizia italiana al bivio'. E' il titolo dell’incontro–dibattito dedicato al confronto sul referendum confermativo della legge costituzionale concernente 'Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare', in programma lunedì 23 febbraio 2026, alle ore 10, presso l’Aula Rossi dell’Università Lum Giuseppe Degennaro. Dopo i saluti e l’introduzione del Rettore Antonello Garzoni, l’iniziativa vedrà le presentazioni di Riccardo Figliolia, Segretario Generale Confimi Industria BaBifg e Massimo Melpignano, Responsabile nazionale Konsumer Italia. Interverranno Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia per il Comitato del Sì, e Donatella Curtotti, ordinario di Procedura Penale e Prorettore dell’Università di Foggia per il Comitato del No. L’incontro prevede una sessione di q&a e si concluderà con l’intervento di Massimiliano Lanzi, Professore di Diritto Penale. A moderare il dibattito sarà il giornalista Antonio Bucci.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.