(Adnkronos) - Decreto di fermo nei confronti di un uomo sospettato di aver ucciso Silke Sauer, la cittadina tedesca di 44 anni, senza fissa dimora, trovata decapitata la mattina di mercoledì 18 febbraio nell'area abbandonata dell’ex Cnr in via Galilei a Scandicci. Un uomo di origini nordafricane già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all'obbligo di firma presso la caserma di Scandicci, si trova piantonato in ospedale sotto sorveglianza, ed è "gravemente indiziato dell'efferato delitto", come precisa in un comunicato la procuratrice Rosa Volpe. Sugli indumenti del sospettato, anche lui un clochard, rintracciato poco prima del rinvenimento del cadavere in stato di agitazione, sono state riscontrate molteplici tracce di sangue. La Procura, che coordina con il pubblico ministero Alessandra Falcone le attività volte a ricostruire l'esatta dinamica dell'omicidio, ha emesso il decreto di fermo nei confronti dell'uomo. Le indagini hanno permesso di sequestrare diversi reperti, tra cui un machete e un coltello con tracce ematiche, rinvenuti nelle immediate vicinanze del corpo. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Scandicci, l'allarme è scattato a seguito della segnalazione di un senza fissa dimora. Sul posto sono intervenuti i reparti investigativi dei carabinieri della compagnia di Scandicci e del nucleo investigativo del comando provinciale di Firenze per i rilievi, supportati dall'uso di droni per la messa in sicurezza dell'area, inizialmente presidiata da un cane libero. L’autopsia sul corpo della donna è stata disposta per chiarire la dinamica dell’omicidio e il possibile movente, che sembra legato a un contesto di degrado e bivacchi nell’area dismessa. Secondo quanto emerso dalle prime ricostruzioni investigative, il sospettato avrebbe frequentato la vittima negli ultimi tempi. Il giorno precedente al ritrovamento del corpo avrebbe anche infastidito un passante, minacciandolo con un cane, poi rinvenuto nei pressi del cadavere dai militari intervenuti per i rilievi.
(Adnkronos) - Presentato oggi a Roma a Palazzo Chigi il nuovo portale della famiglia e della genitorialità, progettato dall’Inps e accessibile anche da App: 40 prestazioni Inps per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità. La home page del portale presenta i principali servizi Inps per la famiglia, evidenziando anche quelli già attivi. La piattaforma è organizzata in 7 sezioni: servizi Inps (personalizzati), diventare genitori, crescita bambina/bambino, disabilità, centri per la famiglia, servizi di prossimità (vicino a te). Al portale si accede con Spid o Cie. Tra i servizi presenti, Isee, Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali (maternità e paternità), indennità per congedi, carta Dedicata a te, carta europea della disabilità, Reddito di libertà, Adi, bonus donne, lavoratori domestici, libretto di famiglia, centri per le famiglie, prestazioni per figli con disabilità. Il portale propone un’esperienza integrata e personalizzata, in una gestione interistituzionale e interoperabile che abilita la collaborazione tra Inps e altre Pa. “Avere luoghi fisici e virtuali attraverso i quali ricevere servizi e orientarsi è un elemento centrale di supporto che semplifica la vita ai genitori e aiuta anche a far percepire la vicinanza di uno Stato amico", dichiara Eugenia Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Per il presidente Inps Gabriele Fava, "il Portale della Famiglia e della Genitorialità non è un punto di arrivo. È un tassello di una responsabilità più ampia. Con il portale della famiglia prende forma il grande progetto della riorganizzazione dei servizi Inps per eventi della vita. Non introduce nuove prestazioni. Non modifica la normativa. Non è una misura finanziaria aggiuntiva, ma una scelta strutturale di semplificazione, ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.