(Adnkronos) - Papa Leone XIV ha denunciato con parole forti la presenza della violenza anche a Ostia, sottolineando come essa "esista e ferisca", colpendo in particolare giovani e adolescenti, talvolta alimentata dall'uso di sostanze. Nel corso dell'omelia pronunciata durante la messa nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, il Pontefice ha richiamato anche "l'azione delle organizzazioni malavitose, che sfruttano le persone coinvolgendole in attività criminali e perseguendo interessi iniqui con metodi illegali e immorali". Papa Leone XIV ha quindi sferzato la comunità parrocchiale, invitando a non cedere alla rassegnazione di fronte ai fenomeni di violenza e ingiustizia presenti sul territorio. Rivolgendosi ai fedeli, il Papa ha esortato tutti, insieme alle realtà virtuose che operano nei quartieri di Ostia, a continuare a impegnarsi con generosità e coraggio per "spargere nelle strade e nelle case il buon seme del Vangelo", ribadendo con forza: "Non rassegnatevi alla cultura del sopruso e dell’ingiustizia" (VIDEO). Papa Leone XIV ha lanciato un forte appello alla pace da Ostia, denunciando come “molte nubi oscurino ancora il mondo” a causa del diffondersi di logiche contrarie al Vangelo, che esaltano la supremazia del più forte, incoraggiano la prepotenza e alimentano la seduzione della vittoria a ogni costo, restando sorde al grido di chi soffre e di chi è indifeso. Il Pontefice ha pronunciato queste parole presiedendo la messa nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, in occasione della sua prima visita pastorale in una parrocchia romana, con lo sguardo rivolto ai numerosi conflitti che attraversano il mondo. Nel corso dell'omelia, il Pontefice ha quindi indicato la strada da seguire: "Opponiamo a questa deriva la forza disarmante della mitezza, continuando a chiedere pace, ad accoglierne e a coltivarne il dono con tenacia e umiltà". Papa Leone XIV ha espresso parole di gratitudine e apprezzamento nell'incontrare la comunità di Ostia nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, sottolineando come "questa parrocchia dimostri uno spirito di accoglienza che va al di là del nostro credo". Nel suo intervento, il Pontefice ha rivolto un pensiero particolare alle persone con disabilità presenti all'incontro: "Ci insegnate tanto, grazie per la vostra presenza". Richiamando le parole di Papa Francesco, Leone XIV ha ricordato che "i giovani hanno tanta energia, i nonni saggezza ed esperienza di vita", ribadendo che ogni persona "ha qualcosa da dare, da dire e da condividere". Alla visita ha preso parte anche il vicario di Roma, Baldo Reina, che ha evidenziato come quella parrocchia rappresenti "la parte sana di Ostia, fatta di tante persone buone". Da qui l’invito comune a proseguire con determinazione nell'impegno sociale, per dimostrare concretamente "che il male si può vincere con il bene".
(Adnkronos) - Grande partecipazione di manager, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni al convegno 'Managerialità e sviluppo nelle pmi-leve concrete per la crescita del territorio', che si è svolto oggi pomeriggio presso la Camera di commercio Rieti-Viterbo, Sala Cunicchio. L’iniziativa, organizzata da Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria, Federmanager Roma, Camera di commercio Viterbo e Federalberghi Viterbo ha rappresentato un momento di confronto qualificato sul ruolo strategico della managerialità quale leva determinante per la crescita e il rafforzamento competitivo delle piccole e medie imprese del territorio, sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale. Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria - Giovanni Gualario, Vicepresidente di Federmanager Roma -Pier Luca Balletti, presidente Federalberghi Viterbo e Domenico Merlani, presidente Camera commercio Viterbo che hanno sottolineato l’urgenza di investire in competenze manageriali strutturate per sostenere l’innovazione, migliorare la governance aziendale e rafforzare la capacità di crescita delle pmi. “La managerialità - ha spiegato Tommaso Saso, presidente di Manageritalia Lazio, Abruzzo, Molise, Sardegna e Umbria - non è un costo, ma un investimento strutturale che consente alle pmi di crescere in modo solido, attrarre capitali, innovare e creare occupazione qualificata sul territorio. Per questo invito gli imprenditori laziali e in particolare quelli del Viterbese a cogliere l’opportunità rappresentata dai 5 milioni di euro di fondi messi a disposizione dalla Regione Lazio: i voucher per l’inserimento o il coinvolgimento di figure manageriali sono uno strumento concreto per rafforzare la competitività delle imprese e accompagnarle in un percorso di sviluppo concreto e sostenibile". “Come Federmanager Roma e come co-propositori del bando regionale a favore della managerialità nelle pmi per riteniamo che investire sull’inserimento di competenze manageriali qualificate sia una leva decisiva per accompagnare le imprese del territorio nei processi di crescita e innovazione”, commenta Giovanni Gualario, vicepresidente di Federmanager Roma. “Il settore alberghiero della Tuscia vive una fase di profondo rinnovamento: dopo i record del 2025, lavoriamo per consolidare il territorio come destinazione di alto valore per un turismo sempre più esigente. Una crescita che passa anche da una maggiore managerialità: competenze qualificate possono migliorare la gestione delle strutture e sviluppare servizi in linea con l’evoluzione del mercato, rafforzando competitività e qualità dell’offerta”, ricorda Pier Luca Balletti, presidente Federalberghi Viterbo. Al centro dell’incontro il tema del gap di managerializzazione che ancora caratterizza il tessuto produttivo italiano. Nel Lazio la presenza dei manager è cresciuta mediamente del 2,9% nell’ultimo anno, con dati positivi in quattro province su cinque. L’unica provincia in controtendenza è Viterbo, che registra un calo del -10%, con una contrazione che interessa entrambi i sessi: dirigenti uomini -11% e donne -7,6%. Il confronto ha evidenziato come il ritardo italiano non sia soltanto regionale ma strutturale: nel settore privato si registra infatti meno di un dirigente (0,9) ogni cento dipendenti, a fronte dei 2-3 dirigenti mediamente presenti in Germania, Francia e Spagna. Il divario si concentra in particolare nelle pmi: solo il 30% delle imprese familiari italiane si avvale di manager esterni, contro l’80% nei Paesi europei più avanzati e competitivi. Un gap non solo numerico, ma anche culturale, che incide sulla capacità delle imprese di strutturarsi, attrarre investimenti, affrontare con efficacia i mercati internazionali e governare le transizioni digitale, ambientale e organizzativa. Il convegno ha ribadito come lo sviluppo di una maggiore managerialità rappresenti oggi una priorità strategica per rafforzare il sistema produttivo locale e laziale in questa prospettiva è stato dedicato ampio spazio alla presentazione del bando da 5 milioni di euro della Regione Lazio, finalizzato al rafforzamento manageriale delle imprese laziali attraverso l’erogazione di voucher. Due le linee di intervento previste: voucher assunzioni, destinati a sostenere la nascita di contratti di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato o determinato di almeno 12 mesi per l’assunzione di manager o quadri disoccupati al momento della presentazione della domanda da parte dell’impresa. Voucher Consulenze, finalizzati all’acquisto di consulenze specialistiche per attività manageriali all’interno dell’impresa, della durata di almeno 12 mesi. Il contratto di consulenza dovrà prevedere almeno 100 giornate di lavoro. L’ampia partecipazione conferma l’attenzione crescente verso un modello di impresa più evoluto, capace di integrare competenze manageriali qualificate all’interno delle pmi come fattore chiave di competitività, innovazione e sviluppo del territorio.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".