(Adnkronos) - Sono risultati negativi i test tossicologici effettuati su Carmelo Cinturrino, l’assistente capo del commissariato Mecenate, fermato il 9 febbraio per l’omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, il 28enne marocchino ucciso durante la sparatoria a Rogoredo, a Milano, lo scorso 26 gennaio. Lo si apprende fa fonti qualificate. Intanto i quattro poliziotti indagati per omissione di soccorso e favoreggiamento in relazione ai fatti sono stati assegnati ad altri incarichi non operativi al di fuori del commissariato di Mecenate dove prestavano servizio, su disposizione del questore di Milano, Bruno Megale. I quattro agenti trasferiti sono quelli che il pomeriggio del 26 gennaio erano impegnati in un controllo anti-droga nel boschetto di Rogoredo, insieme a Cinturrino. I quattro, indagati dal pm Giovanni Tarzia per favoreggiamento e omissione di soccorso, sono stati assegnati in uffici non operativi della Questura di Milano. Sulla loro destinazione vige il massimo riserbo, quello che è certo è che non presteranno più servizio al commissariato Mecenate. Ed è possibile che a questi quattro trasferimenti ne seguiranno altri, con il prosieguo delle indagini, che mirano a far luce non solo sull'omicidio di Mansouri e sul successivo tentativo di messinscena, ma in generale sulla condotta di Cinturrino, in forze al commissariato Mecenate dal 2010.
(Adnkronos) - Oggi il percorso di FiberCop dedicato all’innovazione e al dialogo con le nuove generazioni ha fatto tappa all’Istituto Peano a Monterotondo (Roma). Un’iniziativa immersiva e coinvolgente che ha portato, in modalità virtuale, l’Innovation Hub di Torino di FiberCop direttamente nelle scuole. Il progetto di formazione e orientamento è pensato per avvicinare gli studenti al mondo della rete e delle infrastrutture digitali. Grazie a un’esperienza virtuale, i ragazzi sono entrati nei laboratori di FiberCop di Torino per scoprire da vicino come nasce e si sviluppa la rete in fibra ottica che garantisce la connettività del Paese. Durante la visita virtuale, studenti e studentesse sono stati guidati in un percorso che racconta il funzionamento della rete in fibra, le attività svolte negli ambienti tecnici e il viaggio della connessione fino alle abitazioni degli italiani. Una nuova modalità di narrazione che unisce tecnologia, competenze e innovazione, rendendo accessibile e coinvolgente un mondo spesso percepito come distante. Il progetto ha previsto anche la presenza del personale FiberCop nella scuola per portare esperienza professionale e condividere le proprie competenze sui temi chiave del settore: dalla rete fissa e mobile alla fibra ottica, dall’IoT al 5G, fino alla cybersecurity. Con questa iniziativa, FiberCop apre le porte dei propri laboratori alle nuove generazioni, mettendo al centro le persone, il sapere e la formazione. Un impegno concreto per contribuire alla crescita di nuovi talenti e per raccontare, anche ai più giovani, cosa significa lavorare ogni giorno per costruire e garantire le infrastrutture digitali del futuro. Il progetto proseguirà coinvolgendo l’Istituto Hensemberg di Monza il 5 marzo e l’Istituto Righi a Taranto il 13 marzo, per continuare nei mesi successivi con altre tappe su tutto il territorio nazionale.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.