(Adnkronos) - La sconfitta di Jannik Sinner fa il giro del mondo. Il tennista azzurro è stato battuto dal ceco Jakub Mensik, numero 16 del mondo, nei quarti di finale dell'Atp 500 di Doha, collezionando la seconda eliminazione consecutiva dopo quella in semifinale degli Australian Open per mano di Novak Djokovic. Inevitabili le critiche, che arrivano anche dalla Spagna, dove invece si godono Carlos Alcaraz, vincente contro Khachanov e in semifinale nel torneo qatariota. I media spagnoli hanno iniziato a parlare di vera e propria "crisi" per l'azzurro, scrivendo "Alcaraz continua a dominare, Sinner invece non è al meglio". Pesante il giudizio di Marca: "Ormai è ufficiale: Jannik Sinner ha toccato il fondo, è in crisi", per poi parlare di vero e proprio "fallimento" in Qatar. L'analisi si concentra sulla difficoltà del numero due del mondo a performare quando le partite si allungano, proprio come era stato nella semifinale contro Djokovic, terminata al quinto set dopo oltre quattro ore di battaglia: "La sensazione è che Sinner fatichi a vincere le partite difficili e lunghe: le due ore e 11 minuti di gioco, con l'alta umidità, hanno avuto il loro peso su di lui".
(Adnkronos) - Borghi a rischio spopolamento? Non per Cortemilia, 2100 abitanti nell’Alta Langa, dove Paola Veglio, amministratore delegato di Brovind Vibratori spa, da anni si impegna per garantire un futuro al territorio, con il sogno, dice all'Adnkronos/Labitalia di “rendere questo borgo storico, noto per l’enogastronomia e il turismo, un polo tecnologico a disoccupazione zero”. “I dipendenti di Brovind - spiega - hanno accesso di diritto all’asilo nido comunale, la cui creazione è stata resa possibile grazie al grande impegno del Comune di Cortemilia. La struttura è fondamentale per il territorio: mancava un nido nel borgo e offre opportunità di accoglienza anche per i comuni limitrofi. La retta per i nostri lavoratori è coperta interamente dall’azienda”. L’imprenditrice ha inoltre riaperto un ristorante-pizzeria e hotel nel centro del paese: “Era da anni che a Cortemilia mancavano un hotel e una pizzeria; il progetto ha anche una valenza di welfare aziendale, perché permette di ospitare 60 dipendenti Brovind, il cui pranzo è pagato per l’80% dall’azienda. Vista la progressiva crescita dell’organico, infatti, molti dei nostri lavoratori non potevano contare su strutture in grado di ospitarli”. “La posizione centrale dell’hotel - racconta - offre nuove opportunità ai negozi del borgo. Il fatto che stiano aprendo altre attività locali, gestite da giovani, conferma che il nostro progetto possa creare valore aggiunto verso la riqualificazione del territorio”. In tema di investimenti per il territorio, Paola Veglio si occupa di riqualificare l’ex polo industriale Miroglio: “Un’area di 33.000 mq abbandonata, che ospiterà la produzione Brovind. Stiamo strutturando il progetto in ottica di indipendenza energetica, automazione e maggior attenzione al welfare aziendale; si tratta di un investimento di 12 milioni, una cifra titanica, ma è l’unica soluzione per crescere”. Per attrarre i giovani, invece, “collaboriamo attivamente con le scuole del territorio per accogliere i giovani più promettenti e offrire loro una formazione altamente qualificata”.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.