INFORMAZIONIAIAF - Associazione Italiana degli Analisti Finanziari Assicurazioni, Banche e Finanza Ruolo: Socio Area: Finance, Administration and Control Armando Pugno |
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(Adnkronos) - "Dobbiamo garantire equità per la steatosi epatica. Ci sono troppe disomogeneità a livello nazionale, nelle diverse regioni, disomogeneità nei percorsi di diagnosi e cura, ma, come per altre malattie, anche in questo caso la diagnosi precoce è essenziale". Così la senatrice Elena Murelli, partecipando oggi a Roma all'incontro dedicato alla patologia, organizzato su iniziativa della senatrice Ylenia Zambito, segretario della X Commissione. "Grazie alla formazione dei medici si può diagnosticare questa patologia con anticipo e quindi intervenire prima - osserva Murelli - Ciò comporta anche un risparmio nel sistema sanitario: è sempre meglio curare una steatosi nel momento in cui viene diagnostica, piuttosto avere problemi successivi di cirrosi epatica o di trapianto del fegato". In questo contesto la politica, secondo la senatrice, "innanzitutto può riconoscere la malattia all'interno dei Lea (livelli essenziali di assistenza) e fare in modo che ci sia un coordinamento uniforme tra tutte le Regioni per cui esiste un Pdta (percorso diagnostico terapeutico assistenziale). Non ultimo - aggiunge - l'accesso rapido" alle cure. "Dobbiamo garantire l'omogeneità dei farmaci su tutto il territorio nazionale e, soprattutto, dare la possibilità di reperire velocemente i farmaci innovativi perché, ogni volta che vengono scoperti grazie alla ricerca, creano enormi vantaggi o possono addirittura fungere da salvavita", conclude Murelli.
(Adnkronos) - Floky, pmi innovativa bresciana, è la prima azienda al mondo ad aver creato un manicotto biomeccanico su tessuto che riduce del 30% le vibrazioni sul braccio generate dall’impatto della racchetta con la pallina giocando a padel. La sua prima ricerca scientifica mai realizzata sul padel segna un nuovo standard per l’innovazione sportiva data-driven. Grazie a questo approccio, negli ultimi tre anni il fatturato dell’azienda è cresciuto di dieci volte, passando da 700 mila euro nel 2023 a 7 milioni nel 2025, con una presenza commerciale in oltre 55 Paesi nel mondo In effetti il padel è uno degli sport più praticati e in più rapida espansione al mondo: 1,5 milioni di giocatori in Italia, 20 milioni in Europa e 35 milioni a livello globale, ma alla crescita dei praticanti si accompagna però un aumento degli infortuni da sovraccarico dell’arto superiore: polso, gomito e spalla sono le aree più colpite, con epicondilite e tendinopatie tra le problematiche più frequenti e una media di 2,75 infortuni ogni 1.000 ore di gioco. "Per noi - osserva Marco Coffinardi, fondatore e ceo di Floky - era fondamentale avere una validazione oggettiva. I nostri prodotti poggiano sempre su basi scientifiche solide che forniscono evidenze misurabili. Studiamo il problema, progettiamo la soluzione su basi biomeccaniche e solo dopo realizziamo il dispositivo. E' un approccio ingegneristico, non estetico. Cuore del modello è la tecnologia brevettata Floky, che trasforma il tessuto in un dispositivo attivo capace di intervenire su prevenzione, recupero e performance". "Il valore - aggiunge Roberto Nembrini, co-founder e cso di Floky - risiede nel beneficio reale che i nostri prodotti generano. Beneficio che non è una promessa astratta, ma un parametro verificabile. Prevenzione degli infortuni, supporto biomeccanico, recupero più efficiente e miglioramento della performance sono dimensioni che Floky misura e valida attraverso studi e test. Quello che promettiamo si avvera. Ed è proprio questo il nostro principale driver di crescita".
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.