(Adnkronos) - "L’infrastruttura che viene inaugurata oggi rappresenta un’opera strategica di primaria importanza: un collegamento moderno ed efficiente che rafforza l’accessibilità ferroviaria dell'aeroporto internazionale di Milano Malpensa, nodo fondamentale della mobilità nazionale ed europea. Si tratta di un intervento che migliora la qualità dei servizi di trasporto, amplia il bacino di utenza dello scalo e contribuisce in modo concreto allo sviluppo sostenibile e alla competitività del Paese". Lo dice in una nota il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, commentando l’inaugurazione della nuova tratta ferroviaria Malpensa-Gallarate. Un’opera promossa, coordinata e gestita da Ferrovienord, società del Gruppo Fnm. "Un lavoro svolto con competenza e senso di responsabilità", per il viceministro. Rixi si sofferma sul valore della tratta appena inaugurata in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, "un evento di portata internazionale che richiede infrastrutture all’altezza delle sfide organizzative e logistiche - sottolinea -. Garantire collegamenti ferroviari rapidi, affidabili e sostenibili verso uno dei principali aeroporti italiani significa offrire un sistema di mobilità efficiente per atleti, delegazioni e visitatori, lasciando al contempo un’eredità duratura ai territori". Il viceministro illustra poi l’impegno del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti "in un ampio programma di modernizzazione del Paese, volto al potenziamento delle reti di trasporto, alla riduzione dei divari infrastrutturali e alla promozione di una mobilità sempre più intermodale e sostenibile. Opere come questa - aggiunge - dimostrano come, attraverso la collaborazione tra istituzioni nazionali, enti territoriali e soggetti attuatori, sia possibile trasformare la programmazione in risultati concreti, rispettando tempi e obiettivi", conclude.
(Adnkronos) - Il presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (Int), Riccardo Alemanno, ha affidato nuovi incarichi nell’ambito del Coordinamento nazionale giovani tributaristi Int. L’uscente coordinatore nazionale, Alessandro Della Marra, che attualmente è consigliere nazionale, lascia l’incarico di coordinatore nazionale al tributarista lombardo Jacopo Pettine che sarà coadiuvato da due vice coordinatori nazionali, il confermato Giovanni Malinconico e la neo incaricata Desideria Micciulla tributarista siciliana. Il Coordinamento giovani, costituito nel 2019, si occupa di valorizzare il ruolo dei tributaristi Int under 35, che è il limite d’età per farne parte, individuare agevolazioni per la gestione dello studio e si confronta con le istituzioni, il sistema universitario e con altre strutture quali Confassociazioni Giovani. Il coordinatore uscente, Della Marra ha dichiarato: "Sono stato onorato di aver rivestito questo ruolo nell’interesse dei giovani dell’Int, è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere ed imparare molto. Ho lasciato l’incarico per aver superato il limite dei 35 anni, ma grazie alla delega ai rapporti con i giovani che condivido con il presidente Alemanno, potrò ancora dare il mio apporto e collaborare con il nuovo coordinatore Pettine, al quale vanno i miei auguri di buon lavoro". Il neo coordinatore nazionale Giovani, Jacopo Pettine, nel ringraziare il presidente dell’Int per la fiducia accordata, ha sottolineato: “Assumo con consapevolezza e responsabilità l’incarico di coordinatore nazionale Giovani tributaristi Int, confido nel confronto con il presidente Alemanno e il consigliere Della Marra, e nella stretta collaborazione con i due vice coordinatori Malinconico e Micciulla. Le idee sono tante, ma per essere pragmatico vorrei iniziare semplicemente ad organizzare un incontro con tutti i giovani tributaristi under 35 iscritti all’Int, per avere direttamente da ciascuno di loro suggerimenti e segnalazioni sulle necessità anche a livello territoriale. Non sarà semplice, ma so anche che non sarò solo, perché far parte dell’Istituto nazionale tributaristi è garanzia di attenzione e impegno per tutta la categoria, una rete di professionalità consolidata e riconosciuta e una dirigenza sempre attenta ai problemi di ogni singolo iscritto", ha continuato. Alemanno dal canto suo è estremamente fiducioso: “Sono certo che il coordinamento giovani saprà apportare un grande valore aggiunto all’attività associativa, i nuovi coordinatori nazionali, la delega al consigliere Della Marra, che ringrazio per il ruolo nel coordinamento che ha ricoperto dal 2019, sono una garanzia. Le giovani e i giovani tributaristi Int contribuiranno non solo all’affermazione della categoria, ma anche al miglioramento del sistema fiscale ed amministrativo del Paese, sono loro la classe dirigente di domani, noi possiamo accompagnarli offrendo la nostra esperienza, ma soprattutto dando loro il giusto spazio". Tutti gli iscritti all’Istituto nazionale tributaristi augurano una proficua attività al coordinamento giovani e alla rinnovata dirigenza, così composta: coordinatore nazionale Jacopo Pettine (Lombardia), Vice Coordinatori nazionali Giovanni Malinconico (Campania) e Desideria Micciulla (Sicilia).
(Adnkronos) - "L'olio di palma sostenibile è un ingrediente molto importante per l'industria alimentare. In virtù della sua grande versatilità e della sua stabilità organolettica nel tempo, può essere impiegato in numerose applicazioni, sia tal quale, sia trasformato”.Sono le parole di Lucia Gramigna, R&D Oils and fats manager di Unigrà, azienda italiana che opera nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati destinati alla produzione alimentare, in occasione del seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro durante il quale è stato presentato il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. Gramigna si sofferma poi sulla sicurezza dell’olio di palma utilizzato dall’Industria italiana: “Subisce un processo di raffinazione - illustra - e durante questo processo, tutti gli step sono controllati nella maniera più dettagliata e precisa possibile per assicurare al consumatore un olio neutro, stabile e sicuro da tutti i punti di vista”, afferma. “Come azienda produttrice di olio di palma raffinato e di molti prodotti che lo utilizzano - approfondisce - proponiamo prodotti in cui i vantaggi dell'olio di palma sono esaltati al meglio, grazie alla qualità che riusciamo a garantire durante i processi per la sua produzione”, le sue parole.