INFORMAZIONIAngelo GeraciStudio AG Architettura & Design L +NBDC Studi Design e Architettura Ruolo: Architetto Area: (responsabile) Creative & Design Management Angelo Geraci |
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(Adnkronos) - E' prevista dal 2 al 6 marzo la nuova emissione del Btp valore con durata 6 anni. In attesa di conoscere i rendimenti minimi garantiti – che verranno comunicati venerdì 27 febbraio – Facile.it ha ipotizzato alcuni scenari confrontando i possibili rendimenti del Titolo di stato con quelli di altri prodotti come i conti deposito e le polizze vita Ramo I. L’analisi è stata realizzata prendendo in considerazione un investimento da 10mila euro su due orizzonti temporali: 5 anni e 6 anni. Ecco cosa è emerso. Scenario 1: il confronto a cinque anni Per la simulazione a cinque anni è stato utilizzato un conto deposito vincolato con tasso di rendimento lordo annuo pari a 2,90% e imposta di bollo a carico del cliente; il guadagno (al netto della tassazione al 26%) sarebbe pari, dopo cinque anni, a 972,41 euro. Il Btp valore è caratterizzato da un meccanismo di 'step up' con rendimento crescente dopo 2 e 4 anni, ma ai fini dell’analisi è stato ipotizzato un tasso lordo che, nei cinque anni, è stimato al 2,90% annuo. Il guadagno (al netto della tassazione agevolata al 12,5% e dell’imposta di bollo 0,2%), in questo caso sarebbe pari a 1.180,60 euro. La stima è stata calcolata ipotizzando che dopo 5 anni il risparmiatore venda il Btp valore con prezzo pari rispetto al prezzo di acquisto. Nella realtà, al momento della vendita il risparmiatore dovrà fare i conti con il valore del titolo; se inferiore al prezzo di acquisto, il rendimento netto sarà più basso, se superiore al prezzo di acquisto, il rendimento sarà più elevato; vendere il titolo prima della scadenza significherebbe, inoltre, perdere il bonus dello 0,80% previsto per chi tiene l’investimento per tutti e 6 gli anni. La terza opzione presa in esame è la polizza vita Ramo I. Per questa simulazione, Facile.it ha ipotizzato un rendimento annuo lordo del 2,68% e un bonus iniziale pari all’1% del capitale investito, che porterebbe in uno scenario di mercato moderato a un guadagno netto di 1.336,92 euro (al netto della tassazione che, per questa simulazione, è stata ipotizzata al 12,5%, anche se, in realtà, potrebbe essere superiore a seconda della composizione del sottostante). Scenario 2: il confronto a sei anni In questo secondo scenario, per il Btp valore è stato ipotizzato un tasso lordo complessivo del 3,15% annuo e un premio finale pari allo 0,8% del capitale nominale, con un guadagno netto stimato di 1.617,90 euro. Per la polizza vita Ramo 1, invece, è stato considerato sempre un rendimento lordo del 2,68% e bonus iniziale pari all’1% del capitale investito: il guadagno netto nei sei anni arriverebbe a 1.607,25 euro. "Fino a che non verranno comunicati i tassi minimi garantiti per il nuovo Btp valore - spiegano gli esperti di Facile.it - è possibile fare solo ipotesi di massima, ma quando si ha a che fare con questo tipo di scelta, il consiglio è di non limitarsi a confrontare i prodotti solo in base al rendimento, ma è fondamentale partire dalle proprie esigenze e poi valutare con attenzione tutte le caratteristiche dei prodotti, anche in termini di flessibilità e di rischi connessi a ciascuno strumento. Come sempre l’intervento di un esperto può aiutare i consumatori a definire una strategia corretta di investimento, basata su un portafoglio diversificato di strumenti adatti alla propensione al rischio del risparmiatore e agli obiettivi di ciascuno".
(Adnkronos) - Tre giorni di networking, più di 60 ostelli presenti e 120 esperti di backpacker tourism: sono questi i numeri della Europe’s Famous Hostels Conference, la più grande conferenza indipendente sugli ostelli al mondo. L’appuntamento quest’anno si è tenuto all’Anda Venice Hostel di Venezia, l’innovativo ostello di Pagnan Group, dal 23 al 25 febbraio. “La vacanza in ostello - afferma Silvia Pagnan, Chief Tourism Officer Pagnan Group - è sempre più desiderata dalla Generazione Z e incuriosisce moltissimo anche i viaggiatori Millennial, che amano spostarsi in modo avventuroso e flessibile. Gli ostelli di ultima generazione in Italia e in Europa si rivolgono sempre più a un pubblico che cerca comfort, condivisione e un equilibrato rapporto qualità-prezzo”. Panel e laboratori hanno permesso di mettere in luce punti di forza e criticità di un mercato in forte crescita. Whycation e viaggiatore intenzionale sono i nuovi trend che guidano l’evoluzione del backpacking in flashpacking. Fondata nel 1995, l’associazione Europe's Famous Hostels ha l’obiettivo di creare un terreno comune, uno spazio di confronto dove scambiare conoscenze, aumentare visibilità e costruire partnership significative. Sono coinvolti quindi tutti i professionisti del campo: dal personale degli ostelli ai partner del settore, ai creatori di contenuti di viaggio. Un’esperienza unica per alzare sempre più gli standard già elevati del turismo backpacker. Dopo la cerimonia di benvenuto il 23 febbraio, martedì 24 si è entrati nel vivo della conferenza con workshop pratici su argomenti rilevanti per il settore e tavole rotonde con ospiti esterni. Ospite d’onore Nicolò Guarrera, noto anche come Pieroad, che ha raccontato la sua impresa epica del giro del mondo a piedi. “Nel 2020 sono uscito a fare due passi”, racconta scherzosamente nel social. Veneto, classe 1993, è partito poco dopo il primo lockdown, una sfida nella sfida, con solo l’essenziale nel suo inseparabile carrellino. Per lui non si è trattato di viaggiare, ma di “vivere una parte della vita camminando”, da nomade e con ritmo lento. Alternando notti trascorse in tenda e sacco a pelo ad altre passate in un letto vero, durante la sua esperienza è diventato un “esperto” di backpacking, sa bene quali sono i servizi veramente importanti e quali piccole cose fanno la differenza nell’accoglienza. Tante le tematiche affrontate nella tre giorni all’Anda Venice Hostel. In primis, proprio grazie al contributo di Nicolò Guarrera, sono stati evidenziati i nuovi trend di settore. Cresce il viaggiatore intenzionale, colui che organizza il proprio viaggio autonomamente e consapevolmente, scegliendo in modo attivo cosa vedere e dove dormire a seconda dei propri interessi. Strettamente legato è il concetto di whycation che mette al centro del viaggio il motivo profondo della partenza, spesso legato alla ricerca del proprio benessere mentale e psicofisico. Sfumature diverse che danno un risultato simile: al contrario del turista 'mordi e fuggi' che affolla le solite mete, il nuovo viaggiatore cerca esperienze, relazioni autentiche con le comunità locali, ritmi più lenti e vuole avere un impatto positivo sul luogo che l’ha ospitato. L’identikit del viaggiatore: approccio slow e indipendente, zaino in spalla, si muove con i mezzi pubblici e dorme in ostello, la struttura ricettiva per eccellenza del backpacker tourism e del turismo avventura. Un mercato in forte crescita, connesso al turismo open air e outdoor, al solo traveler, il viaggiatore in solitaria, e che si sta trasformando ora in una forma più evoluta: il flashpacking. Il nuovo viaggiatore 'zaino in spalla' ha un budget più elevato, spirito di avventura e autonomia si intrecciano a comfort e tecnologia, grazie a una capacità di spesa superiore. Tra gli interventi anche quello di Ilaria Pagnan, Chief Human Resources Officer di Pagnan Group, oltre che viaggiatrice e fotografa appassionata. La sua relazione ha permesso di mettere in luce i punti di forza e le criticità del settore, soffermandosi in particolare sul bisogno di valorizzare competenze e opportunità strategiche e sulla necessità di approfondire aspetti legati all’alfabetizzazione digitale, alla mentalità commerciale e all’intelligenza emotiva. Da più parti si è ribadito che il cuore dell’ostello è il suo team. Il personale è una vera e propria comunità dove ogni membro si sente parte di un progetto al quale collabora attivamente, esprimendo il meglio di sé e dando vita a una cultura vivace e inclusiva. Focus anche su social media e intelligenza artificiale, sul passaggio dal marketing all’ospitalità autentica, sulla finanza e gestione delle entrate, sulla cybersecurity in equilibrio tra tecnologia e buone abitudini. Infine, quattro workshop dinamici hanno acceso i riflettori su: gestione dei conflitti e conformità, operazioni di reception, finanze e ricavi, reputazione online e marketing, attraverso intuizioni pratiche, esempi reali e discussioni aperte.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.