(Adnkronos) - Pierre Kalulu torna a parlare dopo il rosso rimediato in Inter-Juventus. La seconda ammonizione comminata al difensore francese nel big match di San Siro, provocata dalla simulazione di Alessandro Bastoni, ha fatto scoppiare polemiche che hanno investito il centrale nerazzurro e tutto il calcio italiano, scottato dall'ennesimo errore arbitrale del campionato. Ma come ha vissuto Kalulu quell'episodio? "Io ho spento subito il telefono per non alimentare la polemica", ha rivelato all'Equipe il giocatore bianconero, atteso dal ritorno dei playoff di Champions League contro il Galatasaray, "in tanti hanno parlato, ma alla fine la squalifica è rimasta". Ora Kalulu vuole solo ripartire: "Meglio lasciarmi tutto alle spalle. Ma non credo che l'episodio abbia influito nella partita con il Galatasaray (terminata 5-2 per i turchi, ndr). Altrimenti sembra che cerchiamo scuse, abbiamo sbagliato la partita". Kalulu ha anche parlato del difficile momento bianconero, sconfitto in casa 2-0 dal Como nell'ultima giornata di Serie A, e delle tante critiche piovute sulla squadra di Spalletti: "Anche io sono stato un tifoso, so come funzionano certe critiche. Soprattutto a caldo 'è tanta frustrazione, la sfoghi sui social e poi te ne vai a dormire", ha detto il difensore della Juve, "anche se arrivano a criticarti come persona, non va preso sul personale". "Io mi dico sempre che se non voglio leggere certe cose, non devo andare sui social, neppure quando le cose vanno bene", ha spiegato Kalulu, "non ho bisogno che un qualsiasi utente mi dica se ho giocato bene o no".
(Adnkronos) - Nasce un’alleanza strategica nel cuore del Mediterraneo per la salvaguardia e la valorizzazione del corallo. Il 25 febbraio 2026, la città di Torre del Greco ospiterà il workshop internazionale “Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo”, un evento che riunirà istituzioni, centri di ricerca e imprese da Italia e Tunisia per definire una filiera del corallo etica, circolare e sostenibile. L’iniziativa culminerà con la firma di un Protocollo d’Intesa (MoU) volto a stabilire un nuovo modello di cooperazione transfrontaliera. L’evento si propone di affrontare le sfide cruciali che accomunano i Paesi del Mediterraneo: dal degrado degli ecosistemi marini causato dai cambiamenti climatici alla necessità di una maggiore tracciabilità del prodotto per contrastare la pesca illegale e tutelare i consumatori. Il workshop rappresenta una piattaforma per integrare la ricerca scientifica sulla mappatura dei fondali e il restauro degli habitat con le più avanzate tecnologie digitali, come la blockchain, per garantire trasparenza e sicurezza lungo tutta la catena del valore. Un momento centrale della giornata sarà la firma del Protocollo d’Intesa tra Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster Big (Blue Italian Growth), ForMare, Cluster Maritime Tunisien (Cmt), Instm – Institut National des Sciences et Technologies de la Mer e Stazione Zoologica Anton Dohrn. L’accordo formalizza l’impegno a collaborare su progetti di ricerca congiunti, programmi di formazione per artigiani e giovani, e lo sviluppo di standard condivisi per la pesca sostenibile e la commercializzazione responsabile. L’obiettivo è trasformare la protezione del corallo in un’opportunità di sviluppo per le economie costiere, promuovendo l’empowerment di donne e giovani e valorizzando un patrimonio culturale e artigianale unico al mondo.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso