INFORMAZIONIAlessia CicutoBrandstories srl Comunicazione e Marketing Ruolo: Co-founder, Partner and Business Development Director Area: Top Management Social Network e/o Indirizzi IM: ● Alessia Cicuto |
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(Adnkronos) - Vittorio Sgarbi riappare in pubblico e il video che lo ritrae alla Certosa di Ferrara diventa subito virale. Il critico d'arte visibilmente debilitato fisicamente, con passo incerto e volto piuttosto provato, è stato ripreso in occasione della rinnovata esposizione della tela “L’Apparizione di San Bruno a Ruggero conte di Sicilia prima della battaglia di Capua” di Giuseppe Avanzi alla Certosa di Ferrara. Il video, pubblicato su Instagram dal quotidiano 'La Nuova Ferrara', è stato visto oltre 4,6 milioni di volte. Un dato enorme se si considera che il profilo Instagram della testata è seguito da 57.600 follower. Sgarbi, ferrarese di nascita, è anche presidente della Fondazione Ferrara Arte ma mancava da occasioni pubbliche in città da un anno e mezzo. Ad accompagnarlo l'inseparabile compagna Sabrina Colle. Negli ultimi mesi si è parlato di Sgarbi soprattutto per le sue condizioni di salute e per la battaglia giudiziaria iniziata dalla figlia Evelina, che ha presentato un'istanza al tribunale civile di Roma per la nomina di un amministratore di sostegno per il padre, sostenendo che Sgarbi non sia più in grado di gestire autonomamente la propria persona e i propri interessi. Nei giorni scorsi, inoltre, si è tornato a parlare di Sgarbi, perché è stato assolto dall’accusa di riciclaggio per il caso del quadro “La cattura di San Pietro” di Rutilio Manetti.
(Adnkronos) - "Oggi presentiamo non semplicemente una nuova pagina del sito dell’INPS, ma un tassello di una visione più ampia: quella di uno Stato che si prende cura, che accompagna, che rende più semplice ciò che nella vita delle persone è già un momento carico di bellezza, ma anche di responsabilità e di paure". Lo afferma Valeria Vittimberga, Direttore Generale dell'Inps, presentando il nuovo Portale per la Genitorialità e la Famiglia che - spiega - "nasce con un obiettivo molto concreto: raccogliere in un unico spazio digitale tutti i servizi dedicati ai genitori e ai neogenitori. Non solo quelli dell’INPS – assegno unico, congedi, indennità di maternità e paternità, bonus, sostegni – ma anche i servizi offerti dalle altre amministrazioni, in particolare quelli potenziati e fortemente evoluti dal Ministero della Famiglia, come i Centri per la famiglia e le reti territoriali di supporto". "In un tempo in cui spesso la difficoltà non è l’assenza di strumenti, ma la frammentazione delle informazioni, abbiamo voluto fare - continua - un gesto di semplicità: mettere insieme, ordinare, rendere accessibile. Perché chi aspetta un figlio o lo ha appena avuto non dovrebbe perdersi tra norme, circolari e sportelli diversi: dovrebbe poter trovare in un unico luogo una guida chiara, personalizzata, affidabile". "Questo - sottolinea - è il senso della proattività che l’INPS sta costruendo: non attendere che il cittadino venga a cercarci quando è già in difficoltà, ma accompagnarlo fin dall’inizio di un percorso di vita". "La nascita di un figlio è uno degli eventi più significativi che una comunità possa vivere. È un fatto privato e, allo stesso tempo, profondamente pubblico. Ogni nuova vita non riguarda solo una famiglia: riguarda l’intera società, il suo futuro, la sua sostenibilità demografica, la sua capacità di sperare. E parliamo di famiglie, nella loro varietà di situazioni, di bisogni, di fragilità e di forze: famiglie giovani e famiglie mature, famiglie numerose e famiglie monoparentali, famiglie che conciliano lavoro e cura, famiglie che affrontano percorsi complessi. Le istituzioni devono essere capaci di riconoscere questa pluralità e di offrire risposte adeguate, senza schemi rigidi, senza percorsi opachi". "La nostra Costituzione, agli articoli 29, 30 e 31, riconosce e tutela la famiglia e impegna la Repubblica ad agevolarne la formazione e a sostenere i compiti relativi alla cura e all’educazione dei figli. Con questo portale - continua - l’INPS intende contribuire a rendere più concreto quel dettato, collaborando, insieme al Ministero e alle altre amministrazioni, a costruire condizioni più favorevoli per chi sceglie di generare e crescere una vita". Per il Direttore Generale dell'Inps "sostenere la natalità non significa soltanto incidere su indicatori demografici; significa creare un contesto in cui mettere al mondo un figlio non sia percepito come un salto nel vuoto, ma come un progetto condiviso con la comunità. Significa dire ai giovani che lo Stato c’è. Che non è un ostacolo burocratico, ma un alleato affidabile". Questo portale è anche un esempio di collaborazione istituzionale. Mettere in rete servizi di amministrazioni diverse significa superare gli steccati delle competenze e riconoscere che l’interesse pubblico è unitario. La famiglia — o meglio, le famiglie — non si dividono per capitoli di bilancio o per sigle amministrative: hanno bisogno di risposte coordinate, semplici, tempestive. "Per l’INPS questo progetto rappresenta un ulteriore passo nel percorso che abbiamo intrapreso: un Istituto sempre più digitale, ma anche sempre più attento alla dimensione umana; sempre più capace di usare la tecnologia per personalizzare l’attenzione; sempre più consapevole che dietro ogni domanda online c’è una storia concreta, un bambino che nasce, una madre che concilia lavoro e cura, un padre che esercita il proprio diritto alla genitorialità." "In un Paese attraversato da un profondo inverno demografico, ogni politica per le famiglie è una politica per il futuro. E il futuro non si costruisce con slogan, ma con strumenti concreti, accessibili, misurabili". "Oggi presentiamo uno di questi strumenti. È una piattaforma digitale, ma è anche un segnale: vogliamo collaborare, insieme, perché le famiglie siano davvero al centro delle politiche pubbliche e perché la vita che nasce trovi intorno a sé un contesto più solido, più semplice, più giusto". E’ frutto di un lavoro di squadra come tutte le nostre innovazioni. La Direzione inclusione, la Direzione Comunicazione e la Direzione Sistemi informativi e tecnologia hanno lavorato insieme per il risultato che ogg presentiamo" ha concluso ringraziando il Presidente Fava "che ha fortemente voluto questo progetto" e il Ministero della Famiglia "per questa collaborazione fruttuosa. Ma grazie, soprattutto, a tutte le famiglie italiane, che ogni giorno, con responsabilità silenziosa, costruiscono il futuro del Paese".
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.