(Adnkronos) - Dopo il trionfo di Indian Wells, Jannik Sinner si prepara a tornare protagonista al Masters 1000 di Miami. Oggi, lunedì 16 marzo, il tennista azzurro scoprirà tabellone e avversari del torneo in Florida nel sorteggio in programma nel tardo pomeriggio italiano. Il tennista azzurro è reduce dalla vittoria, per la prima volta in carriera, nel torneo di Indian Wells, dove ha battuto in due set il russo Daniil Medvedev, che aveva eliminato Carlos Alcaraz in semifinale, in una finale complicata e combattuta dove Sinner è riuscito a imporsi con un doppio tie break 7-6, 7-6. Il sorteggio del Masters 1000 di Miami è in programma oggi, lunedì 16 marzo, alle 18 ora italiana. Sinner esordirà al secondo turno, ottenendo un bye al primo, contro un giocatore non inserito tra le teste di serie o un qualificato. Al terzo turno le insidie maggiori si chiamano Jack Draper, Arthur Rinderknech e Arthur Fils, mentre agli ottavi potrebbe esserci un derby italiano con Flavio Cobolli o la sfida con Karen Khachanov o Andrej Rublev. Nei quarti possibile incrocio con Alex De Minaur, Taylor Fritz o Felix Auger-Aliassime, mentre in semifinale l'azzurro potrebbe trovare uno tra Lorenzo Musetti e Alexander Zverev. Soltanto in finale l'eventuale match contro Carlos Alcaraz. Il Masters 1000 di Miami sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport. Il torneo sarà inoltre disponibile in streaming sull'app SkyGo e su NOW. Con il trionfo a Indian Wells, Sinner ha accorciato nel ranking Atp su Carlos Alcaraz. Il primo assist per l'azzurro è arrivato proprio da Daniil Medvedev, che ha eliminato Carlos Alcaraz in semifinale. Lo spagnolo ha chiuso dunque il torneo con gli stessi punti che aveva all'inizio: 13.550, visto che anche l'anno scorso si era fermato in semifinale. Jannik, che invece non aveva preso parte al Masters 1000 in California nel 2025, ha toccato con questo successo quota 11.400 punti. Un distacco che ora è di soli 2.150 punti dallo spagnolo.
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.