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(Adnkronos) - Traffico bloccato sull'Autostrada A1 tra i caselli di Firenze Sud e Incisa Reggello. Un camion oggi 16 febbraio ha invaso la carreggiata opposta al chilometro 311, nel territorio comunale di Rignano sull'Arno, in Toscana, in direzione sud. Dalle ore 8:25 di questa mattina i vigili del fuoco del comando di Firenze, con squadre della sede centrale e del distaccamento di Figline Valdarno, sono impegnati per l'incidente stradale che si è verificato nel tratto compreso tra i caselli di Firenze Sud e Incisa Reggello. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco. E' stata inoltre inviata un’autogru dal distaccamento di Firenze Ovest per la rimozione del mezzo e la messa in sicurezza della sede stradale. Il traffico è stato bloccato su entrambe le carreggiate, con pesanti ripercussioni alla circolazione. Non sono state diffuse ulteriori informazioni su eventuali feriti. Sul posto, dove sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, i vigili del fuoco, la polizia stradale e il personale della Direzione del quarto tronco di Firenze di Autostrade per l’Italia, sono stati registrati rapidamente 3 km di coda in aumento verso Roma. Inoltre Autostrade ha registrato in tempi brevi 4 km di coda in carreggiata opposta, dove si circola su due corsie verso Firenze. Chi viaggia in direzione Firenze può uscire a Incisa, seguire le indicazioni per Firenze sud, da cui è possibile rientrare in A1. Chi viaggia in direzione Roma, deve uscire a Firenze sud, seguire le indicazioni per Incisa, da cui è possibile rientrare in A1. Per le lunghe percorrenze da Roma verso Bologna, Autostrade consiglia di uscire a Valdichiana, percorrere la Ss715 Siena-Bettolle verso Siena e rientrare in A1 a Firenze Impruneta. Per le lunghe percorrenze da Bologna verso Roma, Autostrade consiglia di uscire a Firenze Impruneta, percorrere la Ss715 Siena-Bettolle verso Bettolle e rientrare in A1 a Valdichiana.
(Adnkronos) - Degustazioni libere e illimitate, laboratori di approfondimento su diversi aspetti dell’universo enologico, dai dealcolati al metodo spumantistico, e workshop gastronomici. Al Salone delle Fontane di Roma, dal 20 al 22 febbraio, si accendono i riflettori su 'I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni', che torna con la 25ma edizione. La kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese sarà, inoltre, come ogni anno, l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”, spiega Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni. Questo perché, come specifica lo stesso Maroni nella prefazione dell’'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026', mentre le etichette più blasonate hanno raggiunto prezzi da capogiro, gli appassionati di buon vino, grazie al 'Rinascimento Enologico Italiano' iniziato negli anni ‘80, possono acquistare oggi bottiglie di eccezionale qualità analitica e sensoriale, a prezzi molto competitivi. L’Italia viticola d’eccellenza attrae come pochi altri paesi per la sua ricchezza, biodiversità e tradizione ma, per mostrare anche cosa accade nel resto del mondo, avrà luogo a cura di Luca Maroni un laboratorio di approfondimento sui vini sudamericani durante il quale i visitatori avranno modo di scoprirli seguendo un racconto al tempo stesso tecnico e comprensibile. Un ulteriore laboratorio sui diversi metodi spumantistici arricchirà la kermesse, con degustazione di alcune etichette di pregio. Saranno presenti le migliori produzioni di centinaia di aziende, provenienti da ogni angolo dell’Italia, selezionate per il loro lavoro attento e rispettoso del frutto uva che si ritrova nella sua integrità all’interno del bicchiere. Inoltre, come sempre, la manifestazione sarà animata anche da focus - a cura di Francesca Romana Maroni, Ceo di Sens Eventi - su alcuni prodotti gastronomici in degustazione che esprimono appieno le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Tra questi ci saranno il pecorino romano e il pane, di cui l’Italia è ricca di tipologie e varietà; il guanciale ma anche il salame (corallina e Aquila) e la spianata: tutti prodotti da piccole aziende che, con il loro lavoro e la loro dedizione artigiana, portano alta la bandiera della gastronomia d’eccellenza italiana.
(Adnkronos) - "Serve tutelare l’industria europea, rendendo possibile la sfida digitale e green e nel contempo aprire a nuovi mercati, per una chiara politica strategica". Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell’evento 'L’Italia in Cantiere' organizzato da Legambiente. "Nel nostro Libro bianco mettiamo la duplice sfida della digitalizzazione e dell’economia green che si deve coniugare con il pilastro dell’economia strategica", sottolinea il ministro Urso."Dobbiamo bloccare l’esportazione dei rifiuti che contengono materie prime critiche. Il nostro Paese è nella short list per avere un deposito strategico di stoccaggio di materie prime". Il ministro ha poi precisato che probabilmente "sarà nel Nord Italia, per essere vicino ai porti, perché l’Europa è circondata da conflitti" e dunque è necessario garantire "un’autonomia strategica".