(Adnkronos) - Cagliari corsaro a Firenze. Oggi, sabato 24 gennaio, la squadra di Pisacane si impone al Franchi sui viola 2-1 nella sfida salvezza valida per la 22esima giornata di Serie A e trova la seconda vittoria consecutiva. Grazie a questo importante successo esterno i sardi si portano a 25 punti e si allontanano dalla zona pericolosa dove resta la Viola, a 17 punti, che cade dopo quattro risultati positivi Buona gara giocata sulle ripartenze del Cagliari che va a segno al 31' con Kiliçsoy e al 47' con Palestra, al primo gol in Serie A. Non basta ai viola la rete di Brescianini al 74', nonostante alcune buone occasioni respinte da Caprile. La squadra di Vanoli prova a fare la partita in avvio ma soffre le ripartenze del Cagliari. Gudmundsson tra i più positivi tra i viola, l'islandese va anche vicino al gol al 1' poi sfiora il vantaggio Palestra al 7' ed è il Cagliari a sbloccare il risultato. Palestra pesca Kilicsoy che anche grazie alla deviazione di Comuzzo, sigla l'1-0 al 31'. La Fiorentina si riversa in avanti e al 34' ancora Gudmundsson dentro l'area incrocia con il destro ma è decisivo Caprile a chiudere lo specchio. Ad inizio ripresa il Cagliari passa di nuovo: al 47' ripartenza micidiale del Cagliari, con Gaetano che appoggia centralmente per Esposito il quale a sua volta allunga la sfera verso Palestra che controlla e batte De Gea con un diagonale all'angolino basso per lo 0-2. La Viola accusa il colpo e rischia ancora al 49' con Palestra e al 53' con Kilicsoy che riceve dentro l'area e calcia a botta sicura, ma è decisiva l'opposizione di Ndour che mette in corner. La squadra di Vanoli si riorganizza e al 66' Gudmundsson calcia da fuori area lasciando immobile Caprile, ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo. Al 74' la Fiorentina accorcia le distanze con Brescianini pronto a deporre in rete un preciso cross basso di Dodo dalla destra, per l'1-2. Al 79' viola vicini al pareggio con Fabbian che calcia di potenza al volo, ma respinge in tuffo Caprile. Il Cagliari difende e tiene e va vicina al tris nel finale ma De Gea salva su Borrelli che aveva cercato l'angolino.
(Adnkronos) - In qualità di partner mondiale dei Giochi Olimpici e Paralimpici, Airbnb continua a mettere gli atleti al centro del proprio programma per Milano Cortina 2026, accompagnandoli lungo tutto il percorso: dalla preparazione e qualificazione fino alla competizione, al recupero e alla vita oltre i Giochi. Questo approccio rientra nell’impegno globale pluriennale da 40 milioni di dollari di Airbnb a sostegno degli spostamenti degli atleti, attivo tra il 2020 e il 2028 attraverso due programmi di punta sviluppati in collaborazione con il Comitato olimpico internazionale (Cio) e il Comitato paralimpico internazionale (Ipc): l’Airbnb athlete travel grant (Aatg) e Airbnb500. Dalla loro introduzione, questi programmi hanno supportato oltre 30.000 atleti con soggiorni in più di 100 Paesi. In vista di Milano Cortina 2026, Airbnb500 - il contributo di viaggio da 500 dollari aperto a tutti gli atleti in gara ai Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali - entra in una nuova fase con l’apertura delle candidature. A partire dal 30 gennaio, gli atleti Olimpici e Paralimpici in competizione potranno registrarsi all’edizione dedicata ai Giochi di Milano Cortina, con la possibilità, per gli atleti aventi diritto, di utilizzare il contributo per celebrare i propri traguardi, concedersi un periodo di riposo e recupero o viaggiare dopo le competizioni. A seguito del successo delle edizioni di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024, Airbnb500 ha già supportato oltre 18.000 atleti in tutto il mondo. Accanto ad Airbnb500, Airbnb continua a sostenere gli atleti fin dalle fasi iniziali del loro percorso attraverso l’Airbnb Athlete Travel Grant. Ogni anno, il programma mette a disposizione di 1.000 atleti un contributo di 2.000 dollari per prenotare soggiorni Airbnb in tutto il mondo, legati a trasferte per competizioni o allenamenti. L’iniziativa è pensata per alleggerire il peso economico degli spostamenti, permettendo al contempo agli atleti di sentirsi a casa anche lontano dai propri contesti abituali. Un senso di comfort e stabilità che può fare una differenza concreta nelle routine di allenamento, nel recupero fisico e nel benessere mentale. A raccontare il valore concreto dei programmi Airbnb a supporto degli atleti, Jacopo Luchini, para snowboarder e surfista, vincitore di tre Coppe del Mondo: "A seconda della stagione mi alleno tra snowboard e surf, e il surf è parte integrante della mia preparazione, anche mentale, in vista delle competizioni sulla neve. Grazie all’Airbnb Athlete Travel Grant ho potuto trascorrere diversi mesi in Indonesia, allenandomi in luoghi remoti e straordinari come Java, e dedicarmi anche a periodi di preparazione in montagna. Airbnb mi ha permesso di soggiornare in case immerse nella natura, spazi autentici e silenziosi, ideali per prepararmi alle sfide di Milano Cortina", spiega. Anche Andrea Macrì, il leggendario difensore della Nazionale italiana di para ice-hockey, impegnato nella preparazione della sua quinta Paralimpiade, racconta il valore concreto dell’ Airbnb Athlete Travel Grant. “Sono basato a Torino, ma per i miei allenamenti -spiega- mi sposto spesso a Varese. Questo supporto è fondamentale per affrontare la preparazione con maggiore serenità, energia e concentrazione. Mi consente di muovermi con la certezza di poter contare su sistemazioni accoglienti, capaci di farmi sentire a casa. Airbnb è inoltre una scelta che accompagna spesso anche i miei viaggi nei periodi di riposo, momenti essenziali per recuperare le energie e tornare allo sport con la giusta motivazione”.
(Adnkronos) - "L'olio di palma sostenibile è un ingrediente molto importante per l'industria alimentare. In virtù della sua grande versatilità e della sua stabilità organolettica nel tempo, può essere impiegato in numerose applicazioni, sia tal quale, sia trasformato”.Sono le parole di Lucia Gramigna, R&D Oils and fats manager di Unigrà, azienda italiana che opera nel settore della trasformazione e vendita di oli e grassi alimentari, margarine e semilavorati destinati alla produzione alimentare, in occasione del seminario organizzato dall’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile (Uiops) e dell'Associazione italiana dell'industria olearia (Assitol), nell’ambito del Sigep, il Salone internazionale dedicato a Gelato, pastry&chocolate, coffee, bakery e pizza, a Rimini. Un incontro durante il quale è stato presentato il Position Paper "Olio di palma sostenibile: nutrizione e sicurezza alimentare", recentemente adottato dal Comitato Tecnico Scientifico Uiops. Gramigna si sofferma poi sulla sicurezza dell’olio di palma utilizzato dall’Industria italiana: “Subisce un processo di raffinazione - illustra - e durante questo processo, tutti gli step sono controllati nella maniera più dettagliata e precisa possibile per assicurare al consumatore un olio neutro, stabile e sicuro da tutti i punti di vista”, afferma. “Come azienda produttrice di olio di palma raffinato e di molti prodotti che lo utilizzano - approfondisce - proponiamo prodotti in cui i vantaggi dell'olio di palma sono esaltati al meglio, grazie alla qualità che riusciamo a garantire durante i processi per la sua produzione”, le sue parole.