(Adnkronos) - Buona la prima, ma ottima la seconda. La serata numero due di Sanremo 2026 fa segnare un nuovo record social con 161 milioni di interazioni. Secondo l'analisi in esclusiva per Adnkronos di Human Data, l’innovativa piattaforma di social listening Ai driven leader in Italia, si evidenzia un aumento dell’engagement dell’11% rispetto alla prima serata. A vincere la gara delle interazioni è Elettra Lamborghini mentre Achille Lauro catalizza l’attenzione social con l’omaggio a Crans Montana. "Dalla seconda serata di Sanremo si evince con chiarezza che i social sono una parte ormai strutturale del Festival. Sul web i numeri crescono ancora", spiega Luca Ferlaino, presidente di Human Data. "Con un +11% di interazioni rispetto alla prima serata, gli utenti sono ormai protagonisti". Il nuovo record di partecipazione online sottolinea come l’interesse per la kermesse si sia spostato dalla tv ai social, favorito dall’effetto second screen (l’uso di dispositivi mobili per commentare in diretta), tra meme e video di piattaforme come TikTok e Instagram. La gara delle interazioni social vede primeggiare Elettra Lamborghini, che domina la classifica con oltre 14,6 milioni di engagement, davanti a Ditonellapiaga (11,9 milioni) e Fedez & Marco Masini (10,1 milioni). Sul fronte della crescita follower, è Ditonellapiaga a guidare il ranking con +48mila nuovi follower, seguita da Nayt (+36mila) e LDA & Aka7even (+24mila). La discussione social è stata scandita da diversi picchi di interesse, legati ai momenti più forti dello show. Tra i primi spiccano le nuove proposte (Mazzariello e Angelica Bove) e l’esibizione di LDA & Aka7 con oltre 6mila post generati. Il momento clou assoluto arriva tra le 22.45 e le 23 con Bresh dal Suzuki Stage, ma soprattutto Achille Lauro: l’omaggio a Crans Montana genera il picco massimo di circa 10mila conversazioni. Dopo la mezzanotte l’attenzione resta elevata con Lillo, Max Pezzali e Fulminacci, seguita da un ultimo picco di circa 6mila post in corrispondenza della classifica della seconda serata. "Basta con questi festini bilaterali", la frase di Elettra Lamborghini pronunciata dopo la sua esibizione per lamentarsi della musica ad alto volume delle feste vicino il suo hotel, è diventata sui social il tormentone della serata, con ben 1,4 milioni di interazioni. Non da meno Lillo che, in una delle sue gag tra 'microfoning' e passi di danza, ha generato 39mila interazioni. Quanto ai look, i social incoronano il co-conduttore del festival Achille Lauro che risulta così il più commentato con 52.300 interazioni, seguito da Tommaso Paradiso con 46.500, Laura Pausini con 42.600, Ditonellapiaga con 30.200 e Bambole di Pezza con 23.800. Per il Fantasanremo, sui social vincono la 'Top 5' Lda & Aka 7even che fanno esplodere il dibattito dei partecipanti al gioco con 7.373 interazioni, seguiti da Ditonellapiaga con 6.674, Dargen D'Amico con 1.110, Elettra Lamborghini (287) e Levante (182). Dopo la seconda serata, l'indice di vittoria Sanremo Human Index, conferma Arisa come favorita con l'8,65%, seguita a ruota da Sal Da Vinci con il 6,60%, da Serena Brancale (6,32%), Ditonellapiaga (6,28%), Fedez & Masini (6,26%), Sayf (6%), Ermal Meta (4,31%), Samurai Jay (4,14%), Fulminacci (4,13%), Elettra Lamborghini (3,72%), Nayt (3,66%), LDA & Aka7even (3,62%), Luchè 2,91%, Tredici Pietro (2,89%), Bambole di pezza (2,85%). E ancora: Tommaso Paradiso (2,84%), J-Ax (2,70%), Levante (2,66%), Raf (2,05%), Enrico Nigiotti (2,03%), Michele Bravi (2,03%), Dargen D'Amico (1,96%), Chiello (1,93%), Francesco Renga (1,66%), Mara Sattei (1,44%), Malika Ayane (1,38%), Patty Pravo (1,37%), Leo Gassmann (1,30%), Maria Antonietta & Colombre (1,16%) e Eddie Brock (1,13%).
(Adnkronos) - Nasce un’alleanza strategica nel cuore del Mediterraneo per la salvaguardia e la valorizzazione del corallo. Il 25 febbraio 2026, la città di Torre del Greco ospiterà il workshop internazionale “Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo”, un evento che riunirà istituzioni, centri di ricerca e imprese da Italia e Tunisia per definire una filiera del corallo etica, circolare e sostenibile. L’iniziativa culminerà con la firma di un Protocollo d’Intesa (MoU) volto a stabilire un nuovo modello di cooperazione transfrontaliera. L’evento si propone di affrontare le sfide cruciali che accomunano i Paesi del Mediterraneo: dal degrado degli ecosistemi marini causato dai cambiamenti climatici alla necessità di una maggiore tracciabilità del prodotto per contrastare la pesca illegale e tutelare i consumatori. Il workshop rappresenta una piattaforma per integrare la ricerca scientifica sulla mappatura dei fondali e il restauro degli habitat con le più avanzate tecnologie digitali, come la blockchain, per garantire trasparenza e sicurezza lungo tutta la catena del valore. Un momento centrale della giornata sarà la firma del Protocollo d’Intesa tra Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster Big (Blue Italian Growth), ForMare, Cluster Maritime Tunisien (Cmt), Instm – Institut National des Sciences et Technologies de la Mer e Stazione Zoologica Anton Dohrn. L’accordo formalizza l’impegno a collaborare su progetti di ricerca congiunti, programmi di formazione per artigiani e giovani, e lo sviluppo di standard condivisi per la pesca sostenibile e la commercializzazione responsabile. L’obiettivo è trasformare la protezione del corallo in un’opportunità di sviluppo per le economie costiere, promuovendo l’empowerment di donne e giovani e valorizzando un patrimonio culturale e artigianale unico al mondo.
(Adnkronos) - Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, sta intervenendo in diversi Comuni del territorio regolando la pressione dell’acqua in rete. L’obiettivo è quello di gestire meglio la risorsa, ridurre gli sprechi e offrire un servizio più affidabile e sostenibile. Una pressione più equilibrata riduce lo stress sulle tubature e aiuta a limitare rotture e perdite: meno acqua dispersa significa anche meno energia necessaria per pompare e distribuire l’acqua e quindi meno emissioni. Quello delle perdite idriche rimane un tema centrale in tutto il Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la dispersione media dell’acqua immessa nelle reti di distribuzione si attesta intorno al 42%. Un dato che fotografa la fragilità di una parte significativa delle infrastrutture nazionali e conferma quanto sia necessario intervenire con piani strutturali di efficientamento. In questo contesto – nonostante nel territorio gestito da CAP la dispersione causata da perdite si attesta al 19% - la regolazione della pressione rappresenta una delle leve più efficaci e immediate per ridurre le sollecitazioni sulla rete e contenere le dispersioni, contribuendo concretamente al miglioramento degli indicatori di qualità tecnica misurati da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il Servizio Idrico Integrato svolge oggi un ruolo chiave nella transizione ecologica. Investire in tecnologie di monitoraggio, digitalizzazione delle reti, efficientamento energetico e ammodernamento delle condotte significa non solo ridurre le perdite, ma anche contenere i consumi energetici e le emissioni associate all’intero ciclo dell’acqua. Gli interventi di regolazione della pressione introdotti da Gruppo Cap sono progettati con parametri tecnici precisi e non compromettono il corretto funzionamento delle utenze. In conformità con quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, Gruppo Cap garantisce ai contatori degli utenti una pressione minima pari a 2 bar (20 metri di colonna d’acqua) quando non è in corso alcun consumo d’acqua, nel pieno rispetto degli standard tecnici e regolatori vigenti. Tutte queste attività puntano a rendere le reti più moderne e resilienti e a migliorare la qualità del servizio, anche secondo gli indicatori misurati da ARERA, con benefici concreti per i cittadini e per il territorio nel medio e lungo periodo. In un’epoca in cui sostenibilità e uso responsabile delle risorse sono temi centrali nel dibattito pubblico, anche un intervento tecnico come la regolazione della pressione dell’acqua diventa un tassello importante di una strategia più ampia: meno sprechi, più efficienza, più futuro.