(Adnkronos) - "Ho lasciato la mia famiglia a Dubai. Ho comunicato con mia moglie per tutta la giornata. Mi ha raccontato che un paio di missili sono arrivati nell'area dove viviamo, nel deserto, ma sono stati intercettati dalla contraerea degli Emirati. Sia mia moglie che mio figlio stanno bene, loro si sono sentiti con amici che risiedono in altre zone di Dubai. Certo, tensione e preoccupazione non sono mancate tra la gente, ma ora pare che la situazione sia sotto controllo". A raccontarlo all'Adnkronsos Raimondo Volpe, manager italiano di Hba, una società americana attiva nel settore delle costruzioni, rimasto bloccato a Milano dopo la raffica di voli cancellati in Medio Oriente a seguito dell'attacco in Iran. Il manager stava per rientrare a Dubai dove vive con la sua famiglia (moglie e figlio adolescente) dopo un tour di lavoro tra Svizzera e Italia, poi l'arrivo della comunicazione. "Ero salito già sull'aereo, circa due ore dopo ci hanno comunicato che lo spazio aereo di Dubai e del Middle East era stato chiuso e quindi ci hanno fatto scendere - spiega - Sono rimasto in aeroporto un altro paio d'ore, dopodiché la compagnia Emirates ha riprogrammato il volo per martedì". "Alcuni amici di famiglia - continua il racconto il manager - spaventati dopo i missili, hanno cominciato a parlare di preparare i passaporti, i contanti, di fare la spesa come in uno stato di guerra. Le autorità emiratine, da parte loro, hanno cercato di trasmettere serenità esortando la popolazione a mantenere la calma, così come fu a giugno scorso. Ma oggi direi che è un po' diverso... sono arrivati i missili. In queste ore lì è notte e non so cosa potrà succedere". (Di Sibilla Bertolini)
(Adnkronos) - Il Comitato Direttivo di Apc - Associazione Produttori Caravan e Camper ha eletto all’unanimità Gianguido Cerullo come nuovo presidente dell’Associazione. Cerullo, già amministratore delegato di Trigano Spa, Sea Spa, Trigano Servizi srl e Trigano Van srl dall’ottobre 2021, assume oggi la guida dell’organismo che rappresenta il comparto produttivo italiano ed europeo del caravanning in Italia; un settore di eccellenza che vede l’Italia tra i principali player a livello europeo, al terzo posto come paese produttore di camper. Inoltre, come per il settore auto, anche nella camperistica l’Italia vanta un numero importante di aziende fornitrici di componentistica per l’industria europea del camper e della caravan, anch’esse associate ad Apc. L’elezione di Cerullo a presidente di Apc avviene in un momento strategico per il comparto, caratterizzato da una crescita costante dell'interesse verso il 'Turismo in libertà'. Sotto la sua presidenza, l'Associazione punterà a promuovere ulteriormente la cultura del turismo en plein air in Italia, a sviluppare il mercato italiano e a consolidare il dialogo e la collaborazione con gli stakeholders e con tutte le Istituzioni. “È per me un onore assumere la guida di Apc in una fase così dinamica per il nostro settore. Continueremo ad impegnarci per promuovere il mercato del camper in Italia, rafforzare le istanze del comparto, valorizzandone tutti gli aspetti e dialogando in modo costruttivo con le Istituzioni e con i partner strategici affinché il turismo in camper rappresenti sempre più un volano per l’economia del comparto turistico e del nostro Paese", ha dichiarato il neo-eletto presidente Gianguido Cerullo. Cerullo succede a Simone Niccolai, a cui il Comitato Direttivo ha rivolto un sentito ringraziamento per l’impegno ed i risultati raggiunti nei suoi ben nove anni di presidenza, dal 2017 ad oggi.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso