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(Adnkronos) - La riforma costituzionale della giustizia "non è contro la magistratura né contro l'opposizione né contro nessuno". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla Camera nelle comunicazioni sull'amministrazione della giustizia sottolineando che "deve essere chiaro che questa nostra iniziativa mira ad attuare, dal punto di vista costituzionale, una rivoluzione processuale di 40 anni fa voluta da Vassalli". Prova del fatto che questa riforma non è contro nessuno, sottolinea, sia il fatto che "vi sono stati moltissimi esponenti, lontani dalla nostra posizione politica, che si sono schierate a favore del referendum". E ha ricordato che "vi è stata anche una manifestazione di sincerità, di fronte alla quale manifesto il mio rispetto, da parte di un membro dell'opposizione che ha detto che sarebbe stato favorevole alla separazione delle carriere e al sì ma poiché è un voto estremamente politico" il suo voto sarà conseguente. Ad alcune proteste che si sono levate dai banchi dell'opposizione, Nordio ha replicato di far riferimento a "Bettini" e a quanto "abbiamo letto sui giornali". E dice "no ai processi alle intenzioni, magari eversive o addirittura nostalgiche che non abbiamo". Nell'aula della Camera è scattata la protesta dell'opposizione durante le comunicazioni del ministro, che il Guardasigilli ha definito ''petulante litania, davanti alla quale non c'è possibilità di replica'', quando si dice che ''vogliamo mettere il pm sotto l'esecutivo''. Parole che hanno provocato la reazione dai banchi dell'opposizione, con il presidente di turno della Camera Fabio Rampelli che ha richiamato i deputati. ''Vogliamo limitare il diritto di parola e pensiero al governo? Non esageriamo'', ha detto Rampelli. Nordio ha inoltre affermato che "entro quest'anno riempiremo l'organico dei magistrati previsto dalla legge", aggiungendo che "a fine 2026 avremo colmato, per la prima volta dalla costituzione della Repubblica, l'organico della magistratura".
(Adnkronos) - Silvia Celani è stata nominata head of innovation in Pno Digital, parte del Gruppo Pno, multinazionale europea leader nella consulenza per l’innovazione e la gestione di finanziamenti pubblici. Pno, nata nei Paesi Bassi nel 1982 per iniziativa di tre studenti, in 40 anni è cresciuta fino a vantare oggi una presenza in 10 Paesi europei con oltre 180 partner coinvolti nei progetti e una capacità di raccogliere fondi pari a 5 miliardi di euro all’anno. Opera nei principali settori dell’innovazione, tra cui agrifood & bioeconomia, scienze della vita & della salute, trasporti, mobilità e logistica, Ict, energia & ambiente e circular economy, chimica e manifatturiero avanzato. Ha uffici in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna, e in Italia a Roma, Milano, Napoli, Bari e Brescia con un team di oltre 600 professionisti. "Il mio ingresso in Pno Digital - commenta Silvia Celani - ha l’obiettivo di posizionare Pno come leader nel mercato italiano nell’ambito della consulenza per l’innovazione e la finanza agevolata, mettendo a disposizione dei clienti soluzioni innovative e competenze di strategic innovation advisor per costruire progetti innovativi che contribuiscono alla trasformazione digitale del Paese e orientarli a utilizzare i fondi più appropriati a disposizione a livello nazionale ed internazionale per crescere, innovare e internazionalizzarsi. Una nuova sfida che ho accettato con entusiasmo, in cui potrò mettere a disposizione di una realtà internazionale e dinamica le competenze acquisite nel campo della progettazione e dell’open innovation e una profonda conoscenza del panorama italiano". Celani vanta oltre 20 anni di esperienza declinati in ricerca e innovazione: una carriera che inizia nel mondo della finanza agevolata e del no-profit, coordinando e vincendo diversi progetti di finanziamento europeo di varia natura tematica, dalle smart cities alla circular economy alla open innovation, con rilevanti partner internazionali, per poi evolversi in area marketing e innovazione in contesti tecnologici all’interno di multinazionali quali Ibm e business partner Sap. Negli ultimi anni, in qualità di responsabile innovazione in Acea e Open Fiber, ha supportato molteplici aziende e enti della pubblica amministrazione nel loro percorso di digital reinvention, coniugando l’esperienza di finanza agevolata ai nuovi bisogni di digitalizzazione".
(Adnkronos) - "Il tema che affrontate è certamente centrale, è strategico nello scenario della nostra politica, italiana, e della politica europea sul clima. Noi non ci tiriamo indietro sul target ma siamo molto determinati anche a tutelare quelli che sono i diritti dei nostri cittadini e delle nostre imprese". Così il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin in un video-messaggio in occasione dell'evento 'Gpl e le sue soluzioni rinnovabili a servizio del consumatore. Analisi degli impatti del meccanismo Ets2 nei settori del residenziale, dell’industria e dell’automotive'. "In Italia salgono le emissioni dei trasporti e restano stabili le emissioni del settore residenziale - spiega - L'Ets2, come noto, associa un costo all'emissione dei combustibili usati in entrambi i settori. Il Gpl, meno inquinante di benzina a gasolio, subirà un incremento di prezzo minore e risulterà favorito. E’ un vantaggio che aumenterà con la componente bio, sempre applicando criteri di sostenibilità. L'Ets2 partirà a pieno regime nel 2028, non più nel 2027 e questo ci darà più tempo per prepararci. E’ uno dei risultati ottenuti in Europa, dove abbiamo chiesto flessibilità e semplificazione. Sarà quindi un passaggio graduale anche grazie al Fondo Sociale per il clima che è alimentato dall’Ets2". "Puntiamo quindi ad evitare conseguenze negative che potrebbero interessare tutti i cittadini e le imprese - prosegue - Faremo tesoro delle esperienze del passato per tutelare le nostre comunità. La transizione ecologica ed energetica deve essere fondata su un equilibrio di neutralità, di pragmatismo. Va evitato un approccio ideologico e non vanno creati pesi insostenibili per tutti. Le opportunità ci sono e noi le valorizzeremo al meglio per il sistema paese e per gli italiani".