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Ucraina, domani a Mosca incontro Putin-Witkoff

(Adnkronos) - Il presidente russo Vladimir Putin ha "previsto in agenda" d'incontrare domani, giovedì 22 gennaio, a Mosca l'inviato statunitense Steve Witkoff. Lo ha riferito alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, confermando quanto annunciato da Witkoff a margine del Forum di Davos.   ...

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Meloni chiude la missione in Asia, sponda con Seul mentre sale la tensione sui nuovi dazi

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Giampieri (Culligan): “Soluzioni innovative per un ecosistema di acqua connessa”

(Adnkronos) - “Puntiamo a integrare innovazione, tecnologia, affidabilità e attenzione all’ambiente per trasformare l’acqua in un’esperienza sempre più trasparente e migliore per i consumatori. I nuovi prodotti che stiamo lanciando, Purity e Smart ...

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Ucraina, domani a Mosca incontro Putin-Witkoff

(Adnkronos) - Il presidente russo Vladimir Putin ha "previsto in agenda" d'incontrare domani, giovedì 22 gennaio, a Mosca l'inviato statunitense Steve Witkoff. Lo ha riferito alla Tass il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, confermando quanto annunciato da Witkoff a margine del Forum di Davos. Witkoff ha spiegato che partirà insieme al genero di Donald Trump, Jared Kushner. "La Russia ha richiesto l'incontro - ha fatto sapere Witkoff - Con Jared partiremo giovedì sera e arriveremo a Mosca a tarda notte. Penso che si tratti di un segnale importante da parte della Russia. E credo che tutti, ho semplicemente la sensazione che tutti vogliano la pace". Il viaggio poi proseguirà negli Emirati Arabi Uniti "per incontri nell’ambito dei gruppi di lavoro". Precedentemente, i media russi avevano riportato di un colloquio di circa due avvenuto a Davos tra Witkoff e l'inviato speciale del Cremlino Kirill Dmitriev, senza tuttavia ricevere commenti ufficiali dagli Stati Uniti. Witkoff e Kushner avevano già in programma una visita a Mosca nel prossimo futuro per incontrare Putin. Fonti indicano che presenteranno al Presidente russo l'ultima bozza di piano per una risoluzione pacifica del conflitto, elaborato da rappresentanti dell'Ucraina e degli Stati Uniti. Le discussioni dovrebbero vertere sulle garanzie di sicurezza che gli Stati Uniti e l'Europa intendono fornire a Kiev per assicurare il rispetto di eventuali accordi di pace, nonché sulla ricostruzione post-bellica del paese. Witkoff e Kushner avevano già visitato Mosca e incontrato Putin nel mese di dicembre. In quell'occasione, i colloqui si erano protratti per quasi cinque ore, senza tuttavia condurre a una svolta significativa. Witkoff ha incontrato Putin in Russia in sei occasioni nel corso dell'anno precedente. Due persone sono morte e una donna è rimasta ferita nei bombardamenti russi notturni sulla città ucraina centrale di Kryvyj Rih, mentre in Russia le autorità locali riferiscono di undici feriti provocati da un attacco con droni ucraini. Lo hanno reso noto fonti ufficiali dei due Paesi. "A perdere la vita sono stati un uomo di 77 anni e una donna di 72, mentre una donna di 53 anni è rimasta ferita", ha dichiarato su Telegram Oleksandr Ganzha, capo dell’amministrazione militare regionale, precisando che l’attacco missilistico e con droni ha danneggiato diversi edifici. Kryvyj Rih, città natale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky e importante centro dell’industria del ferro nell’Europa orientale, si trova a circa 80 chilometri dalla linea del fronte ed è frequentemente bersaglio degli attacchi russi dall’inizio dell’invasione nel febbraio 2022. Dal lato russo, il capo della Repubblica di Adighezia, nel sud-ovest del Paese, ha riferito che un attacco notturno con droni ucraini ha provocato un incendio in un edificio residenziale e in un parcheggio nel distretto di Takhtamukajskij, nei pressi di Krasnodar. "Secondo dati aggiornati, 11 persone sono rimaste ferite, nove delle quali ricoverate, tra cui due bambini", ha scritto su Telegram Murat Kumpilov. La regione, affacciata su un’area strategica tra il Mar Nero e il Mar d’Azov, è spesso nel mirino delle incursioni ucraine, che Kiev afferma di indirizzare contro le infrastrutture energetiche da cui Mosca trae risorse per finanziare l’offensiva militare. La Germania ha accusato oggi la Russia di aver commesso "crimini di guerra" colpendo obiettivi civili e infrastrutture energetiche ucraine nel pieno dell'inverno più freddo dall'inizio della guerra. "Questa guerra ha lo scopo di logorare l'Ucraina. È una chiara violazione del diritto internazionale umanitario e, a nostro avviso, la Russia sta commettendo crimini di guerra", ha dichiarato il portavoce del governo Steffen Meyer.

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Meloni chiude la missione in Asia, sponda con Seul mentre sale la tensione sui nuovi dazi

(Adnkronos) - Questa volta, a differenza della trasferta in Giappone, nessuna immagine in stile anime. Il selfie con il padrone di casa, però, fa capolino lo stesso sui social. Ma soprattutto resta identico il messaggio politico: l'Italia intende consolidare i rapporti con i principali attori dello scenario orientale, perché le attuali turbolenze geopolitiche impongono flessibilità e rapidità di adattamento. E la costruzione di nuove sponde affidabili, in un contesto sempre più instabile. Nel segno del soft power coreano - dal K-pop in giù - Giorgia Meloni conclude a Seul la terza e ultima tappa della missione asiatica, incontrando il presidente sudcoreano Lee Jae-Myung nella Blue House (Cheong Wa Dae), il palazzo presidenziale dai tetti tradizionali a padiglione. "Sono molto contenta di essere il primo leader europeo a venire in visita in Corea dalla sua elezione e dal suo insediamento", afferma la presidente del Consiglio, rimarcando come Italia e Corea del Sud condividano "molti valori, una vocazione verso la creatività e l'innovazione pur rimanendo ancorate alla tradizione" e dispongano di "un potenziale straordinario ancora inespresso, nonostante rapporti bilaterali già estremamente solidi". Al termine del faccia a faccia, spiega Meloni, la dichiarazione congiunta individua "i settori prioritari sui quali sviluppare partenariati di alto livello", con l'obiettivo di "rafforzare il dialogo politico" e rendere la cooperazione "realmente strategica". Il baricentro dell'intesa è tecnologico. "Sono particolarmente fiera della firma di oggi di un'intesa nel settore dei semiconduttori, materia particolarmente strategica per noi", sottolinea la premier, definendola "un passo fondamentale per rafforzare l'autonomia strategica, ridurre le dipendenze esterne e sostenere l'innovazione" in settori chiave come elettronica, automotive e telecomunicazioni. Accanto ai chip, entra nel perimetro della cooperazione anche il tema delle materie prime: "Ripensare le catene di approvvigionamento e renderle più solide e controllabili è una priorità strategica", osserva Meloni, evidenziando come la collaborazione tra Paesi alleati possa rafforzare la tenuta industriale. Il rafforzamento del partenariato passa anche dall'economia reale. "Le nostre nazioni possono migliorare la cooperazione anche in settori come i trasporti e le infrastrutture", afferma la presidente del Consiglio, valorizzando il contributo delle aziende italiane e definendo "strategico" l'interscambio degli investimenti. Per Roma, aggiunge, è centrale la presenza dei grandi gruppi coreani, in particolare nei comparti "ad alto contenuto innovativo come la robotica, la microelettronica e l'automotive". Sul tavolo anche il sostegno alle Pmi e l'obiettivo di "superare alcune barriere non tariffarie all'ingresso dei nostri prodotti". Il quadro politico fa da cornice a questa agenda. Italia e Corea, ricorda Meloni, sono "nazioni amiche e alleate, oltre a essere democrazie mature e tecnologicamente avanzate", una convergenza che diventa un vantaggio competitivo in "uno scenario globale nel quale l'incertezza è ormai diventata la normalità". Da qui l'apprezzamento per l'"approccio pragmatico" del presidente Lee - riferimento, non esplicitato, al riavvicinamento con la Cina avviato da Seul - e la volontà di trasformare la visita in un punto di partenza per "un dialogo politico più strutturato" su dossier complessi, anche a livello personale, con l'invito a una visita in Italia nel corso dell'anno. Affiora anche la dimensione storica del rapporto bilaterale. "Questo stride un po' con l'assenza, da diciannove anni, di un presidente del Consiglio italiano in visita ufficiale in Corea", osserva Meloni, citando il libro fotografico sull'ospedale della Croce Rossa italiana durante la guerra combattuta nella penisola coreana, ricevuto in dono. Un passaggio ripreso da Lee Jae-Myung, che parla di "lunga amicizia" e di "profonda gratitudine per l'aiuto ricevuto", ricordando che "nel 1951 l'Unità Medica Italiana fondò l'Ospedale della Croce Rossa". La visita si chiude con la firma di una serie di intese: un memorandum tra la Protezione civile italiana e il ministero dell'Interno coreano, un accordo sulla tutela del patrimonio culturale e un'intesa industriale nel settore dei semiconduttori. Il tutto inserito in una dichiarazione congiunta che rilancia il Dialogo strategico bilaterale, prevede un nuovo Piano d'azione 2026-2030 e rafforza la cooperazione su sicurezza, Indo-Pacifico, Africa e principali sfide globali. Ma il richiamo all'incertezza non resta confinato alle dichiarazioni ufficiali. A pesare sono le tensioni geopolitiche che attraversano l'Occidente, come dimostra l'avvio in calo delle Borse europee nella prima seduta della settimana, dopo l'annuncio di Donald Trump di nuovi dazi contro i Paesi europei che hanno deciso di inviare militari in Groenlandia. Una scelta criticata da Giorgia Meloni sia pubblicamente sia nel colloquio telefonico con il presidente degli Stati Uniti. Il dossier resta aperto. I contatti tra la presidente del Consiglio - impegnata in un ruolo di mediazione - e i partner europei, a partire dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, proseguono. Il prossimo passaggio è fissato per il 22 gennaio, quando il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha convocato una riunione straordinaria dei 27 per fare il punto sul caso Groenlandia e sullo stato, sempre più fragile, delle relazioni transatlantiche. Non è ancora confermata, invece, la partecipazione al vertice a margine del forum di Davos. Al centro del Consiglio europeo ci sarà anche il cosiddetto "bazooka", lo strumento di coercizione commerciale che Bruxelles potrebbe valutare come risposta ai dazi annunciati da Washington. La linea di Meloni resta però improntata alla cautela: tenere aperto il canale del confronto per evitare una spirale di ritorsioni che rischierebbe di aggravare ulteriormente le tensioni tra le due sponde dell'Atlantico.

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Giampieri (Culligan): “Soluzioni innovative per un ecosistema di acqua connessa”

(Adnkronos) - “Puntiamo a integrare innovazione, tecnologia, affidabilità e attenzione all’ambiente per trasformare l’acqua in un’esperienza sempre più trasparente e migliore per i consumatori. I nuovi prodotti che stiamo lanciando, Purity e Smart Modernity, rappresentano una risposta concreta a questa sfida: soluzioni semplici e intuitive che integrano tecnologia IoT (Internet of Things) avanzata e contribuiscono a creare un vero e proprio ecosistema di acqua connessa”. Lo ha detto oggi a Milano Giulio Giampieri, presidente di Culligan Italia, player di rilievo nei sistemi di trattamento dell’acqua, intervenendo al talk ‘L’acqua del futuro è smart’, nel corso del quale sono state lanciate le due nuove soluzioni smart e presentati, in anteprima nazionale, i risultati di una nuova ricerca Ipsos Doxa realizzata per Culligan, che evidenzia la crescente attenzione degli italiani verso la qualità dell’acqua da bere e il suo impatto sulla sostenibilità. “I consumatori chiedono sempre più trasparenza, affidabilità e responsabilità alle aziende – riprende Giampieri – Culligan si è sempre posta, e continuerà a porsi, come facilitatore del cambiamento, creando cultura dell’acqua e mettendo a disposizione informazioni chiare, supportate da evidenze scientifiche, che aiutino le persone a comprendere meglio l’acqua che bevono e, di conseguenza, a compiere scelte più consapevoli. Le nostre soluzioni promuovono l’idratazione e il benessere delle persone e, allo stesso tempo – aggiunge – consentono di ridurre, o meglio ancora eliminare, l’utilizzo di bottiglie in plastica monouso, facilitando scelte di vita più rispettose dell’ambiente”. “Nel 2025, l’utilizzo delle soluzioni Culligan a livello globale ha consentito di ridurre l’equivalente di 45 miliardi di bottiglie di plastica monouso: un dato che, meglio di qualsiasi parola, racconta il valore che le nostre soluzioni possono portare sul mercato”, sottolinea. Ma in che modo per l’azienda “il futuro dell’acqua è smart”? “La tecnologia serve a migliorare la qualità della vita, a creare efficienza operativa e, soprattutto, a offrire tranquillità e controllo ai nostri clienti – afferma Giampieri – L’innovazione, infatti, non è solo tecnologica, ma riguarda anche i servizi, che sono il cuore della nostra azienda. Crediamo fortemente che ogni interazione con i consumatori sia un’opportunità per costruire valore e fiducia nel tempo”. “Con queste nuove soluzioni – evidenzia – Culligan vuole essere più di una semplice azienda di servizi: aspiriamo a diventare una vera e propria community, con l’obiettivo chiaro e condiviso di portare ogni giorno acqua migliore, ovunque. È così che costruiamo un brand forte, riconoscibile e fondato, prima di tutto, sulla fiducia dei consumatori”. Acqua migliore e a basso impatto. Il presidente sottolinea inoltre l’impegno dell’azienda nel “ridurre il proprio impatto ambientale diretto”. Un esempio concreto è il progetto ‘Swap to Reusable’, che mira a convertire i boccioni monouso in boccioni multiuso, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2028 almeno l’80% della produzione riutilizzabile. “Si tratta di un importante progetto di sostenibilità industriale – sottolinea – che richiede investimenti significativi ma che produrrà risultati concreti e misurabili”. L’impegno di Culligan è misurabile anche attraverso la partecipazione come water partner alla Maratona di Bologna. “Nell’edizione 2025 abbiamo idratato, con acqua filtrata a chilometro zero, oltre 50mila tra atleti e visitatori, consentendo un risparmio di più di 80mila bottiglie di plastica monouso – ricorda Giampieri – Nel 2026 saremo nuovamente partner dell’iniziativa, con l’ambizione di raggiungere risultati ancora più significativi”, conclude.

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