• FAQ
  • MAPPA DEL SITO
  • A A A
Ricerca avanzata linkedin logo facebook logo facebook logo rss
  • Persone
  • Aziende
  • Agenda
  • Notizie
Persone arrow down |
Comunicazione Italiana by For Human Relations Srl

ENTRA NEL NETWORK

  • Home
  • Chi siamo
  • Agenda
  • Edizioni
  • Servizi
  • Eventi
  • Atlante
  • Il mio network
Username: Password:  
| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ENTRA NEL NETWORK

| Ho dimenticato la password
Non sono ancora iscritto, vorrei registrarmi

ultimora | cronaca

Bambino di 7 anni morto in piscina a Latina, si indaga per omicidio colposo

(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo ...

rss-lavoro-pay | lavoro/dati

Turismo, Italia e Slovacchia orientale più vicine con il nuovo volo diretto Roma-Kosice di Wizz Air

(Adnkronos) - Italia e Slovacchia più vicine grazie al nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Košice, operato tutto l'anno da Wizz Air. Un collegamento bisettimanale (il martedì e il sabato) che darà nuovo impulso ai flussi turistici, ...

rss-sostenibilita-pay | sostenibilita

'A spasso con Lucy', in un libro contributo della carne a evoluzione umana

(Adnkronos) - Il ruolo delle proteine animali nell’evoluzione umana, il loro valore nutrizionale, ma anche sociale e l’importanza che esse rivestono nella tutela di quel rapporto sempre più fragile fra uomo, nutrimento e ambiente: questi i temi discussi durante ...

  • Privacy
  • Condizioni d’uso
  • Contattaci
  • Feedback
  • Credits

IL BUSINESS SOCIAL CROSS-MEDIA

134975 Iscritti Newsletter

91092 Manager in Atlante Online

55590 Manager pubblicati in Atlante

38462 Partecipanti agli Eventi

622 Eventi gestiti

3753 Speaker

Comunicazione Italiana

FOR HUMAN RELATIONS SRL
P. IVA 14395231005

FOR HUMAN COMMUNITY
P.IVA 14828671009

> ROMA
via Alessandro Trotter 3
Cap 00156
tel: 06.835.499.86 - fax: 06.835.499.87

info@comunicazioneitaliana.it
skype: comunicazioneitaliana
close

Bambino di 7 anni morto in piscina a Latina, si indaga per omicidio colposo

(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, sono in attesa di una prima informativa dei carabinieri e nelle prossime ore affideranno l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino. Esame necessario per chiarire le cause del decesso. Tra le ipotesi, anche quella che il bambino sia stato bloccato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura dove si trovava insieme ai genitori, ora sotto sequestro. Scattato l'allarme ieri pomeriggio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Formia e quelli della stazione di Suio Terme insieme al personale del 118 e l'eliambulanza Pegaso. Malgrado i tentativi di rianimazione dei sanitari, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Le indagini oltre a fare luce sulla dinamica dei fatti dovranno stabilire se nella struttura le misure di sicurezza erano adeguate. “La famiglia ora è chiusa in un dolore immenso per la perdita tragica di un figlio, quello che chiede è che venga fatta giustizia. Solo due settimane fa a Rimini si è verificata una storia analoga, vittima sempre un bambino, e nessuno ha sentito il dovere di controllare se nella propria struttura fosse tutto a norma?”. A dirlo all’Adnkronos l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia Petrucci dopo la morte del figlio Gabriele di 7 anni nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina. La famiglia romana si trovava nella struttura per festeggiare il compleanno del bambino. La procura di Cassino sul caso ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, e nelle prossime ore affiderà l’incarico per l’autopsia. “In vista dell’esame autoptico abbiamo nominato un nostro consulente, il professor Nicandro Buccieri che assisterà alle operazioni - spiega l’avvocato Lauri - e attendiamo l’esito dei rilievi tecnici disposti dalla procura, che ha sequestrato la piscina della struttura. Quel bocchettone era libero, andrà appurato se la griglia non era stata messa o se era stata collocata male. Non si può permettere l’ingresso in piscina senza aver verificato tutto alla perfezione, a maggior ragione alla luce di una tragedia identica che si è verificata pochi giorni fa. In ogni caso sta emergendo che si tratta di un sistema fallace che va rivisto”. “Nonostante l’intervento immediato del padre e di altre persone presenti - racconta ancora l’avvocato - non è stato possibile salvarlo. Ora bisognerà ricostruire tutta la catena di responsabilità, occorrerà capire chi era preposto alla manutenzione, chi ai controlli, come questa società gestiva una struttura aperta al pubblico. Mi auguro che venga fatta istruttoria interna seria che sia di ausilio a quella della procura. Una società seria davanti a una tragedia di questa portata deve farlo”.

close

Turismo, Italia e Slovacchia orientale più vicine con il nuovo volo diretto Roma-Kosice di Wizz Air

(Adnkronos) - Italia e Slovacchia più vicine grazie al nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Košice, operato tutto l'anno da Wizz Air. Un collegamento bisettimanale (il martedì e il sabato) che darà nuovo impulso ai flussi turistici, facilitando non solo l'incoming verso la Capitale ma anche l'opportunità per i visitatori italiani di scoprire una regione ancora poco conosciuta, la Slovacchia orientale con il capoluogo, Košice, che è la seconda città del paese. La nuova rotta è stata presentata a Roma, presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca, a tour operator e media, in occasione di un incontro che ha visto la partecipazione dei rappresentanti degli enti del turismo della regione e dell'Aeroporto di Košice. Ad aprire i lavori è stata l’ambasciatrice della Repubblica Slovacca, Karla Matiaško Wursterová, la quale ha sottolineato gli ottimi rapporti con Italia, che si potranno rafforzare ancora di più proprio grazie al turismo: "La Slovacchia orientale è una regione molto bella, per la natura, la cultura, la gastronomia, in grado di offrire molte esperienze, e mi auguro che questa nuova rotta possa promuovere ulteriormente i flussi turistici". Il Cfo & Deputy Ceo dell'Aeroporto di Košice, Tomáš Jančuš, ha ricordato che lo scalo è tra i più antichi in Europa, avendo festeggiato il centenario appena due anni fa. "Nel 2026 - ha annunciato - abbiamo l'offerta più ricca di sempre, con 12 destinazioni e rotte operate anche in connessione con altre compagnie, assicurando così un network globale. L'anno scorso abbiamo avuto 27mila passeggeri e ora l'ambizione è di raggiungere il record di un milione". Grazie al nuovo volo, Košice sarà raggiungibile da Roma in solo un'ora e un quarto, proponendosi come meta per un city break e per una vacanza slow nella Slovacchia orientale. A illustrare l'appeal della regione è stata Miroslava Šeregová Hnatková, Foreign Markets Development Manager e Destination Manager di Košice Region Tourism: "La Slovacchia orientale vanta 18 siti Patrimonio Unesco e tra questi numerose grotte di ghiaccio e di aragonite, una foresta primordiale e un Castello tra i più grandi dell'Europa centrale, 5 chiese antiche in legno e 5 parchi nazionali, tra cui quello nei Monti Tatras; è anche una regione vinicola con il Tokaj portato proprio dagli italiani. E, ancora, opere di land art e percorsi ciclabili, le cittadine di Bardejov e Levoča oltre al capoluogo Košice. Davvero una zona adatta allo slow tourism, con un'ottima accessibilità dall'estero grazie appunto all'aeroporto internazionale". La città di Košice, come ha spiegato Ivana Kavulič, External Relations Manager di Visit Košice, "è creativa, culturale, vibrante, un centro universitario frequentato tra l'altro anche da molti studenti italiani". "Il centro storico - ha proseguito - è caratterizzato da architetture dal gotico al moderno, ci sono numerosi ristoranti e caffè, con un'ampia scelta dai prodotti locali al fine dining e alla nuova cucina slovacca. Una intensa vita culturale ricca di eventi, un'atmosfera unica a contatto con i 'locals', dove il turismo non è di massa, e circondata a 15 minuti dalla natura". Tra i panorami più belli che circondano Košice sicuramente è quello delle montagne, come ha affermato Lucia Blaskova, Executive director di High Tatras Slovakia Tourist Board: "E' la zona alpina più piccola in Europa e fa parte del parco Unesco più antico. E' raggiungibile facilmente anche in bus o treno. Una destinazione per tutto l'anno, sostenibile, dove vivere l'autenticità dell’Europa centrale. L'area dei Monti Tatras comprende 50 picchi oltre i duemila metri, 1.800 chilometri di percorsi e 46mila posti letto, una gastronomia eccellente che vanta chef premiati da guide internazionali. E' qui che si possono incontrare anche i famosi 'sherpa dei Tatra', corrieri di montagna che riforniscono manualmente i rifugi ad alta quota, trasportando carichi fino a 100 kg sulla schiena: una tradizione centenaria, unica in Europa, che in Slovacchia ancora resiste. Abbiamo anche una importante comunità italiana, tanto che ogni anno si tiene il Festival Viva Italia". Per suggerimenti su itinerari originali a contatto con la natura si può contattare Northeast Slovakia Travel, un tour operator partecipato dall'ente del turismo. "Siamo specializzati nel turismo di pellegrinaggio, con itinerari dedicati al culto mariano e alla scoperta delle chiese di legno, ma anche nel turismo esperienziale, che punta su attività nella natura come hiking, biking, rafting e ski. Non mancano le esperienze gastronomiche, anche in feste autentiche di paese dove si può partecipare alla produzione dei prodotti tipici sia culinari sia artigianali", ha detto Marek Kollár, Destination manager. Una strategia di sviluppo, quindi, che punta a valorizzare quanto di meglio la Slovacchia orientale ha da offrire, tra natura e cultura, all'insegna dell'autenticià e della sostenibilità, e che trova ora una nuova prospettiva di sviluppo grazie al nuovo volo diretto Wizz Air che collega Roma con Košice.

close

'A spasso con Lucy', in un libro contributo della carne a evoluzione umana

(Adnkronos) - Il ruolo delle proteine animali nell’evoluzione umana, il loro valore nutrizionale, ma anche sociale e l’importanza che esse rivestono nella tutela di quel rapporto sempre più fragile fra uomo, nutrimento e ambiente: questi i temi discussi durante l’incontro che si è tenuto oggi al Parlamento europeo organizzato dal think tank Competere in partnership con l’associazione Carni Sostenibili. Al centro dell’evento il volume “A spasso con Lucy. Perché mangiamo come parliamo. Virtù e valore delle proteine animali” (Guerini e Associati) scritto da Pietro Paganini con la collaborazione di Carola Macagno. Il libro è un viaggio lungo l’evoluzione umana per scoprire l’importanza delle proteine animali nella storia dell’uomo e per dimostrare che se l’uomo è diventato ciò che è, questo è accaduto anche grazie alla carne. Compagna d’eccezione in questo percorso Lucy, la nostra paleo-antenata vissuta più di 3 milioni di anni fa. (VIDEO) All’evento insieme all’autore del volume, Pietro Paganini, ha partecipato Elisabetta Bernardi, biologa nutrizionista, specialista in scienze dell’alimentazione e docente di Biologia della nutrizione presso l'Università degli studi di Bari. Intervenuti durante la tavola rotonda sui temi del volume anche gli eurodeputati Stefano Cavedagna, Benoît Cassart, Carmen Crespo Díaz e Dario Nardella. Ha aperto l’evento l’eurodeputato Carlo Fidanza. Ha moderato l’evento il giornalista ambientale, Andrea Bertaglio. La carne come “motore” dell’evoluzione. Nel corso dei secoli la carne ha contribuito all’evoluzione della specie umana: l’alimentazione onnivora e adattiva dei nostri antenati ha portato ad un aumento della massa cerebrale, ha contribuito allo sviluppo della postura eretta e all’implementazione del linguaggio, ha concorso alla nascita delle comunità e all’uso di precisi strumenti, in una parola il modo in cui l’uomo si è nutrito ha avuto un ruolo determinante nella nascita della civiltà. Oggi però, una delle caratteristiche proprie dell’uomo, l’essere onnivoro, viene messa in dubbio e con essa anche il valore delle proteine animali. Sul ruolo della carne e sulla necessità di rimettere al centro del dibattito la scienza, senza cedere ai pregiudizi è intervenuto Pietro Paganini: "Lucy, la nostra antenata più nota, ci accompagna in un viaggio alle origini dell’alimentazione umana, ricordandoci il ruolo cruciale delle proteine animali nello sviluppo del cervello e della nostra specie. Oggi, paradossalmente, questo patrimonio viene messo in discussione. Ridurre il cibo a ‘buono’ o ‘cattivo’ non è scienza, è semplificazione. Con ‘Lucy’ riportiamo il dibattito su evidenze, evoluzione e libertà di scelta". Il libro non trascura neppure gli aspetti ambientali connessi alla produzione di carne e li affronta da una prospettiva scientifica grazie al contributo di Giuseppe Pulina professore di Etica e Sostenibilità degli Allevamenti all’Università di Sassari e presidente di Carni Sostenibili. “L’agricoltura, e perciò anche la zootecnia che le appartiene, rappresenta da sempre l’unica attività produttiva che contemporaneamente emette gas climalteranti, e li rimuove dagli ecosistemi. È importante notare a questo proposito che le filiere delle produzioni agroalimentari in Europa hanno ridotto il proprio impatto da gas serrigeni di oltre il 18% tra il 1990 e il 2021 - spiega nel volume Pulina - e questo è stato possibile grazie al miglioramento tecnologico che ha garantito maggiore efficienza dei sistemi produttivi primari e un minore consumo di risorse sia per unità funzionale che globalmente e, pertanto, assicurando un parallelo abbattimento dei carichi ambientali”. Sul valore della carne nell’alimentazione umana, Elisabetta Bernardi ha aggiunto: “La sua introduzione nella dieta ha rappresentato un passaggio importante perché ha aumentato la densità nutrizionale dell’alimentazione, cioè la quantità di nutrienti essenziali disponibili per unità di cibo. Questo ha reso disponibili amminoacidi essenziali, ferro eme, vitamina B12 e zinco in forma altamente biodisponibile”. E sulla cosiddetta “transizione proteica”, cioè sull’idea che le proteine animali possano essere sostituite con quelle vegetali senza alcun effetto sul valore e l’apporto nutrizionale, Bernardi ha spiegato “il rischio è di ridurre una realtà biologicamente complessa a una semplice sostituzione tra alimenti. L’essere umano si è evoluto in un contesto onnivoro, senza escludere alimenti, ma integrandoli". Durante la tavola rotonda l’eurodeputato Stefano Cavedagna è tornato sul valore culturale della carne “Oggi più che mai assistiamo a una cultura del sospetto verso la carne e le tradizioni alimentari consolidate, promossa da ideologie ultra-ambientaliste che dimenticano l’equilibrio tra scienza, salute e rispetto dell’ambiente. Da emiliano-romagnolo conosco e sono fiero delle nostre filiere ed eccellenze; leggere “A spasso con Lucy” significa riscoprire le radici della nostra civiltà e comprendere come l’alimentazione, in particolare le proteine di origine animale, abbia plasmato l’uomo e le comunità nel corso della storia". Un richiamo alla necessità di momenti di incontro che rimettano al centro la verità scientifica è arrivato, invece, dall’eurodeputato Dario Nardella "Il cibo non può diventare terreno di battaglia ideologica. Il libro 'A spasso con Lucy' riporta la scienza al centro: le proteine animali fanno parte della storia evolutiva dell'umanità e oggi continuano a svolgere un ruolo essenziale in una dieta equilibrata e sana. È proprio per questo che la presentazione di questo libro al Parlamento europeo è un momento importante: abbiamo bisogno di spazi in cui la scienza possa dialogare con la politica, lontano dai dogmi e dalle semplificazioni". Nel corso dell’incontro si è affrontato anche il rapporto fra uomo, ambiente e nutrizione, e la necessità di tornare a sostenere e promuovere un “cibo naturale”, come valore della nostra cultura e come antidoto a un’alimentazione che rischia di perdere definitivamente il legame con la terra. Su questo tema Benoît Cassart, allevatore, deputato europeo e presidente dell’Intergruppo Sustainable Livestock, ha detto: “Cucinare elementi provenienti dalla natura è una delle prime attività dell’umanità. Eppure, oggi abbiamo in gran parte perso il legame con l’origine dei nostri alimenti. Molti bambini non sanno più, per esempio, che il pane deriva dal grano. Parallelamente, il consumo di alimenti ultra-processati continua ad aumentare. Questa evoluzione è accompagnata anche da una crescente messa in discussione delle proteine animali, come il latte e soprattutto la carne. Diventa essenziale ristabilire un legame con l’origine della nostra alimentazione e valorizzare una cucina più semplice e consapevole”.

Questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito web l’utente dichiara di accettare e acconsentire all’utilizzo dei cookies in conformità con i termini di uso dei cookies espressi in questo documento. Privacy Policy.