(Adnkronos) - Aperta un'inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, sulla morte del bambino di 7 anni avvenuta sabato nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte (Latina). I pm, coordinati dal procuratore capo di Cassino Carlo Fucci, sono in attesa di una prima informativa dei carabinieri e nelle prossime ore affideranno l'incarico per eseguire l'autopsia sul corpo del bambino. Esame necessario per chiarire le cause del decesso. Tra le ipotesi, anche quella che il bambino sia stato bloccato da uno dei bocchettoni della piscina della struttura dove si trovava insieme ai genitori, ora sotto sequestro. Scattato l'allarme ieri pomeriggio, sul posto sono arrivati i carabinieri di Formia e quelli della stazione di Suio Terme insieme al personale del 118 e l'eliambulanza Pegaso. Malgrado i tentativi di rianimazione dei sanitari, per il piccolo non c'è stato nulla da fare. Le indagini oltre a fare luce sulla dinamica dei fatti dovranno stabilire se nella struttura le misure di sicurezza erano adeguate. “La famiglia ora è chiusa in un dolore immenso per la perdita tragica di un figlio, quello che chiede è che venga fatta giustizia. Solo due settimane fa a Rimini si è verificata una storia analoga, vittima sempre un bambino, e nessuno ha sentito il dovere di controllare se nella propria struttura fosse tutto a norma?”. A dirlo all’Adnkronos l’avvocato Francesco Lauri che assiste la famiglia Petrucci dopo la morte del figlio Gabriele di 7 anni nella piscina di un complesso termale a Suio Terme, nel comune di Castelforte, in provincia di Latina. La famiglia romana si trovava nella struttura per festeggiare il compleanno del bambino. La procura di Cassino sul caso ha avviato un’inchiesta per omicidio colposo, al momento contro ignoti, e nelle prossime ore affiderà l’incarico per l’autopsia. “In vista dell’esame autoptico abbiamo nominato un nostro consulente, il professor Nicandro Buccieri che assisterà alle operazioni - spiega l’avvocato Lauri - e attendiamo l’esito dei rilievi tecnici disposti dalla procura, che ha sequestrato la piscina della struttura. Quel bocchettone era libero, andrà appurato se la griglia non era stata messa o se era stata collocata male. Non si può permettere l’ingresso in piscina senza aver verificato tutto alla perfezione, a maggior ragione alla luce di una tragedia identica che si è verificata pochi giorni fa. In ogni caso sta emergendo che si tratta di un sistema fallace che va rivisto”. “Nonostante l’intervento immediato del padre e di altre persone presenti - racconta ancora l’avvocato - non è stato possibile salvarlo. Ora bisognerà ricostruire tutta la catena di responsabilità, occorrerà capire chi era preposto alla manutenzione, chi ai controlli, come questa società gestiva una struttura aperta al pubblico. Mi auguro che venga fatta istruttoria interna seria che sia di ausilio a quella della procura. Una società seria davanti a una tragedia di questa portata deve farlo”.
(Adnkronos) - “Questo premio nasce dall’iniziativa dell’International corporate communication hub, che è un punto di incontro tra imprese e università. E' un premio estremamente interessante perché mette i ragazzi nella condizione di essere immersi in un network dove, oltre all’università, incontrano le imprese, le associazioni di categoria e le istituzioni importanti.” Ha detto Stefania Romenti, professoressa di Strategic communication e prorettrice alla Didattica, Università Iulm, alla presentazione della nona edizione del Premio giovani comunicatori Icch, a Roma. Il contest nazionale è dedicato a studenti universitari e giovani professionisti tra i 18 e i 35 anni, che desiderano mettersi alla prova e confrontarsi con sfide reali nel campo della comunicazione e del Public Affairs. Per Stefania Romenti, il valore del progetto risiede soprattutto nella capacità di creare un ecosistema formativo “che va oltre l’aula” e l’aspetto più rilevante è proprio l’esperienza di immersione nel sistema professionale: “I partecipanti hanno la possibilità di valorizzare le proprie competenze creative, ma anche professionali, dal punto di vista della comunicazione”. Un percorso che, ha aggiunto, “può essere poi valorizzato nel proprio cv o nei colloqui di selezione del lavoro”. Romenti ha quindi sottolineato la natura formativa del contest: “E' un’occasione concreta per allenare competenze reali, confrontandosi con brief aziendali e dinamiche professionali autentiche”.
(Adnkronos) - “In un contesto storico e geopolitico peculiare come quello attuale il senso istituzionale di convertire un decreto che affronta il tema del caro energia è prevalso su ogni altra considerazione. Il governo, con l’arricchimento del lavoro parlamentare, ha operato per dare un segnale forte di sostegno alle famiglie e alle piccole e medie imprese, intervenendo sia sulla riduzione dei costi in bolletta sia sul fronte della sicurezza energetica nazionale. Centrale, in quest'ottica, la promozione della contrattazione di lungo periodo per le imprese: disaccoppiando il prezzo dell'energia elettrica da quello del gas, le aziende potranno accedere a prezzi calmierati, con ricadute positive sulla competitività del sistema Paese”. Così il sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza energetica, Claudio Barbaro, è intervenuto in Aula alla Camera in occasione della discussione sul decreto bollette. “Il lavoro in Parlamento è stato cruciale poiché ha reso possibile integrare i contenuti del decreto con emendamenti approvati in Commissione che hanno rafforzato ulteriormente le esigenze di contenimento dei costi energetici, il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione e la salvaguardia della sicurezza energetica del sistema Paese mantenendo sempre primario l’interesse di tutela delle famiglie italiane”, ha aggiunto. Tra le novità introdotte, "l'estensione al teleriscaldamento delle agevolazioni già previste per il gas naturale a favore degli utenti finali. Rafforzata anche la tutela dei consumatori vulnerabili, con misure per garantire maggiore trasparenza nella fatturazione e nelle bollette e un contrasto più efficace alle pratiche aggressive del telemarketing nel settore energetico. Parallelamente, con il nuovo assetto dei rimborsi ai produttori termoelettrici a gas si interviene sui costi di generazione elettrica, riducendo componenti tariffarie e, subordinatamente all’autorizzazione europea, compensando parte dei costi Ets". In questo modo, "il decreto agisce direttamente sul prezzo all’ingrosso dell’energia, con benefici che si riflettono sull’intero sistema, pur mantenendo un quadro di coerenza con la normativa europea e con gli obiettivi climatici. Il decreto interviene inoltre su uno dei nodi più discussi dello sviluppo delle energie rinnovabili: la cosiddetta saturazione virtuale della rete, un ostacolo strutturale che fino ad oggi nessun governo aveva affrontato e che rischiava di rallentare la transizione energetica del Paese. Questo decreto non si limita a misure temporanee di sostegno. Ridisegna il comparto energetico per i prossimi anni, con la tutela delle famiglie italiane sempre al primo posto”. “Siamo consapevoli che è solo un primo intervento e continueremo a vigilare sull’andamento dei prezzi in relazione al contesto internazionale, pronti come sempre a sostenere il mondo produttivo e il potere di acquisto delle famiglie. Vogliamo estendere, in finale, il ringraziamento al Parlamento, al ministro Pichetto e a tutte le strutture tecniche del Mase che hanno lavorato in stretta collaborazione con gli uffici della Presidenza del Consiglio per promuovere un provvedimento che avesse a cuore tutte le questioni ritenute di preminente interesse nazionale”, ha concluso.